Sanità, CUP di Mazara, quattro operatori per un'utenza numerosa: la Democrazia Cristiana denuncia le criticità

Personale insufficiente, e altre carenze. Filippo Gabriele chiede interventi urgenti all'ASP di Trapani

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
04 Novembre 2026 09:29
Sanità, CUP di Mazara, quattro operatori per un'utenza numerosa: la Democrazia Cristiana denuncia le criticità

Il Centro Unico di Prenotazione (CUP) di via Livorno, a Mazara del Vallo, finisce al centro di una "denuncia" della Democrazia Cristiana 1943 per una serie di criticità organizzative e strutturali che, secondo il partito, penalizzerebbero cittadini e utenti del territorio. A sollevare la questione è Filippo Gabriele, segretario provinciale della DC 1943 con delega alla Sanità e alla Salute Pubblica, che ha rivolto una formale richiesta di intervento ai vertici dell'ASP di Trapani.

Gabriele tiene innanzitutto a distinguere le responsabilità organizzative dal lavoro degli operatori, ai quali rivolge un pubblico ringraziamento per professionalità, disponibilità e cortesia, nonostante una dotazione organica di appena quattro unità. "Il problema - sottolinea- sarebbe da ricercare nelle carenze aziendali, soprattutto considerando che altri presidi del territorio, pur servendo bacini d'utenza inferiori, possono contare su un numero maggiore di dipendenti, fino a sette".

Tra le altre problematiche segnalate figura l'assenza delle postazioni automatizzate, i cosiddetti "Punti Gialli", che consentirebbero agli utenti di pagare autonomamente i ticket sanitari, evitando ulteriori attese agli sportelli.

Ma è soprattutto la questione della riservatezza a sollevare interrogativi. Gabriele evidenzia: "nonostante il sistema di chiamata numerica, l'impianto di amplificazione e i microfoni degli sportelli renderebbero udibili all'intera sala d'attesa i colloqui tra operatori e cittadini. In questo modo, informazioni sulle prestazioni sanitarie richieste e sulle motivazioni delle visite potrebbero essere ascoltate da persone estranee, con possibili profili di criticità rispetto alla normativa sulla protezione dei dati personali e al GDPR".

La nota richiama l'articolo 32 della Costituzione, il decreto legislativo 196/2003 e il Regolamento europeo 2016/679, chiedendo che siano garantiti non soltanto l'accesso alle prestazioni, ma anche il rispetto della dignità e della riservatezza degli utenti.

Da qui la richiesta rivolta al commissario straordinario dell'ASP di Trapani, Sabrina Pulvirenti, alla Direzione aziendale e ai responsabili del servizio CUP/Ticket: riequilibrare il personale in base alle effettive esigenze del bacino mazarese, installare le postazioni automatizzate per il pagamento e intervenire sull'impianto acustico attraverso la ritaratura dei microfoni e l'installazione di pannelli fonoassorbenti.

"I cittadini del territorio di Mazara del Vallo vantano il medesimo diritto a servizi efficienti e rispettosi della dignità personale riservato all'intero bacino provinciale", conclude Filippo Gabriele, assicurando che la Democrazia Cristiana 1943 continuerà a monitorare la situazione nelle sedi istituzionali.

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