Nel frattempo continuano ad arrivare nuove segnalazioni. Un ulteriore incremento di rifiuti è stato documentato attraverso fotografie inviate da un cittadino residente nell'area di pre-riserva, Antonino Gancitano. Le immagini riguardano il prolungamento di via Treviso, provenendo dall'incrocio con la strada provinciale 38 Mazara del Vallo-Torretta Granitola, in direzione del fungo idrico, dove sarebbero stati nuovamente scaricati rifiuti di varia natura.
Tra i residenti cresce la preoccupazione per il progressivo degrado di una zona che rappresenta uno dei patrimoni ambientali più importanti del territorio. Non si esclude che il fenomeno possa essere collegato allo spostamento degli scarichi abusivi da altre aree della città. Si tratta, al momento, di una semplice ipotesi, che potrebbe trovare riscontro soltanto attraverso le indagini delle autorità competenti. Negli ultimi mesi, infatti, l'area urbana di Mazara Due è stata interessata da interventi di bonifica e da un maggiore coinvolgimento dei residenti nella raccolta differenziata, circostanze che potrebbero aver indotto alcuni incivili a cercare nuovi luoghi dove abbandonare illegalmente i rifiuti.
Resta comunque fondamentale individuare e sanzionare i responsabili. Per questo motivo cittadini e amministrazione comunale confidano in un rafforzamento dei controlli da parte della Polizia Municipale, anche attraverso l'utilizzo della rete di telecamere fisse e mobili già in dotazione, affinché si possa porre un freno a un fenomeno che rappresenta non solo un reato ambientale, ma anche un grave danno al patrimonio naturalistico del territorio mazarese.
Francesco Mezzapelle