Un tubo scoperto da cui fuoriescono cavi, potenzialmente dell'alta tensione, giace esposto alla luce del sole in uno dei punti più frequentati e caratteristici della città. La segnalazione arriva dai cittadini ed interessa un tratto stradale cruciale, situato tra la scalinata dell'arsenale (che sale verso il lungofiume) e piazzetta dello scalo. L'area in questione è un nodo nevralgico sia per i cittadini che per i numerosi turisti. Oltre a essere un percorso di transito fondamentale, l'area ospita quotidianamente un appuntamento centrale per l'economia e la cultura locale: la vendita del pesce al dettaglio.
Nel primissimo pomeriggio, infatti, le imbarcazioni della piccola pesca attraccano e scaricano il pescato del giorno proprio di fronte a questo punto, attirando visitatori e acquirenti. Purtroppo, da alcuni anni a questa parte, l'intera compravendita avviene lì, interamente all'aperto e alla luce del sole. Una situazione nata a seguito della chiusura, nel 2012, dello storico locale dell'asta del pesce. Come si evince chiaramente dalle immagini scattate sul posto, il tubo spunta pericolosamente tra un marciapiede e l'altro, proprio nella fessura con l'asfalto.
Oltre all'evidente danno estetico e di decoro urbano in una cartolina cittadina così importante, a preoccupare maggiormente è il grave fattore sicurezza. Nonostante la situazione sia stata più volte segnalata agli organi competenti, ad oggi il problema rimane irrisolto. I residenti e i fruitori della zona sollecitano un intervento immediato per la messa in sicurezza dell'area, prima che questa grave negligenza possa causare incidenti.