Petrosino celebra uva e vino: la sagra chiude un’estate di cultura, spettacoli e comunità viva 2026!

Tre giornate dedicate all’identità vinicola chiudono due mesi di eventi. Petrosino guarda già a Natale e Carnevale 2026.

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
21 Settembre 2026 12:41
sagra dell uva e del vino PETROSINO

La Sagra dell’Uva e del Vino conclude il ricco calendario estivo di Petrosino con tre giornate dedicate a tradizioni, territorio e partecipazione. La rassegna, iniziata il 18 luglio, ha accompagnato cittadini e visitatori per due mesi attraverso spettacoli, teatro, musica e appuntamenti culturali, in un percorso simbolicamente partito dal mare e terminato nella terra e nei suoi prodotti.

Secondo il sindaco Giacomo Anastasi, la manifestazione rappresenta uno degli eventi più identitari del territorio. La sagra non è soltanto folklore, ma un’occasione per riscoprire le radici della comunità e valorizzare la storica vocazione locale legata all’uva, al vino e alla viticoltura. 

L’amministrazione guarda già ai prossimi appuntamenti: sono in preparazione le iniziative autunnali e natalizie, oltre al Carnevale, considerato la manifestazione di punta del paese. L’obiettivo è mantenere viva la comunità e rafforzare la promozione turistica di Petrosino, aprendola sempre più ai visitatori provenienti anche da fuori territorio.

Di seguito il comunicato dell'Amministrazione comunale di Petrosino

Si è concluso con la Sagra dell’Uva e del Vino il calendario estivo “Petrosino di Mare e di Vino 2026”, una rassegna che dal 18 luglio al 20 settembre ha proposto appuntamenti dedicati alla musica, al teatro, alla cultura, allo sport e alle tradizioni del territorio.Per tre giorni, il centro cittadino ha accolto visitatori e cittadini tra profumi, sapori, musica e momenti di condivisione. La Sagra, organizzata dalla Pro Loco Petrosino, ha celebrato il vino non soltanto come prodotto della terra, ma come espressione della storia delle famiglie, del lavoro nelle campagne e di un patrimonio che attraversa le generazioni.Il programma è stato arricchito anche dalla masterclass organizzata da AIS Trapani, che ha offerto un momento di approfondimento dedicato alla cultura e alla conoscenza del vino.

Un contributo importante è arrivato dalle cantine, dai produttori, dalle associazioni, dagli artisti e da tutte le realtà che hanno partecipato alla realizzazione delle iniziative.«Con la Sagra dell’Uva e del Vino si conclude un calendario che ha cercato di valorizzare le diverse espressioni della nostra comunità, dal mare alle tradizioni agricole, dalla cultura all’intrattenimento. La Sagra non è soltanto folclore o un semplice momento di festa, ma un’iniziativa che racconta la vocazione e l’identità del nostro territorio, il lavoro delle nostre campagne e la storia che lega Petrosino al vino.

Abbiamo voluto chiudere la programmazione estiva con un appuntamento che rappresentasse pienamente ciò che siamo, attraverso le nostre tradizioni, i nostri produttori e la partecipazione della comunità. Ringrazio la Pro Loco, le associazioni, i produttori, gli artisti e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione degli eventi», dichiara il sindaco di Petrosino Giacomo Anastasi.Dal 18 luglio al 20 settembre, i diversi appuntamenti hanno accompagnato la comunità in un percorso di partecipazione e condivisione, con l’obiettivo di promuovere il territorio e rafforzare il legame con le sue identità e tradizioni.Con la conclusione della Sagra dell’Uva e del Vino cala il sipario su “Petrosino di Mare e di Vino 2026”, lasciando il ricordo di un’estate vissuta tra le piazze, il mare, i filari e le tante occasioni di incontro che hanno coinvolto la comunità.

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