Nello scacchiere di Vito Torrente anche uomini di mare: Giovanni Calandrino

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
24 Marzo 2014 12:20
Nello scacchiere di Vito Torrente anche uomini di mare: Giovanni Calandrino

Una vita in blu, è quella di Giovanni Calandrino. Di famiglia di chiare origini marinare, Giovanni incarna a pieno il termine "marinaio" grazie ad una polivalenza operativa frutto delle innumerevoli attività svolte, tutte legate al mare.

 

Dopo gli studi nautici, ed una breve permanenza in Marina Militare, Calandrino ha conosciuto per qualche anno anche le "colonie della pesca atlantica" lavorando a bordo di pescherecci. Dal 1999 volge le sue attenzioni al mondo della nautica da diporto, ed in particolare al mondo della vela agonistica e non. È stato al servizio di rinomati armatori italiani. Da sempre sostenitore del "turismo blu" si fa promotore dello sviluppo del charter nautico in provincia di Trapani, e ciò grazie all'esperienza maturata a seguito di rapporti lavorativi con i Cantieri Francesi leader del mercato nautico a vela, Beneteau e Dufour Yacht, presso i quali si è formato, a La Rochelle ed Antibes.

Nella città natìa Mazara del Vallo, in molti lo associano alla Manifestazione "Satiro Cup" ideata nel 2005 ed ancor oggi momento di aggregazione per i diportisti amanti della vela. In carica come presidente del Circolo Velico Mazara Joshua, e grazie ad una fitta rete di rapporti intessuta negli anni di attività oltre il territorio nazionale, ha siglato un gemellaggio istituzionale con il Club Nautique di Sidi Bou Said ed ha creato un secondo appuntamento di richiamo per la vela, e per la città di Mazara, la regata d'altura Mazara-Sidi Bou Said, che ogni anno vanta un numero sempre maggiore di partecipanti.

La I edizione della manifestazione, quella del 2011, è stata la prima manifestazione sportiva della Tunisia dopo la rivoluzione che ha portato alla caduta del dittatore Ben Alì. Infatti nell'ambito della stessa manifestazione è sorta la "Chartage Cup", regata disputata nelle acque del Golfo di Tunisi. Le manifestazioni sono state appoggiate dal nuovo Governo Tunisino e dal Governo Italiano, tramite l'Ambasciata d'Italia a Tunisi.

Il curriculum sportivo di Giovanni Calandrino è ricco di successi che lo rendono uno degli atleti della vela più conosciuti in Sicilia. L'ultimo importante premio è stato vinto nel 2012 , la 53^ Malta-Siragusa, trofeo del Mediterraneo più antico dopo la Giraglia di Saint Tropez. Ha al suo attivo sette Campionati del mondo disputati, IMS,ORC e Maxi Yacht, di cui tre i podi da ricordare, nel 2004 a Capri (3°), nel 2005 a Mahon (2°) e nel 2008 a Porto Cervo (2°); sei Campionati Europei, una decina di titoli Italiani e sette edizioni della Rolex Middle Sea Race (evento conclusivo della stagione velistica internazionale che richiama la kermesse mondiale della vela a Malta in ottobre).

E' impegnato in diversi progetti giovanili e sportivi con valenza sociale, il cui intento è quello di tramandare l'arte marinara tra i più giovani (progetto "Ulisse" del 2013, promosso dal CEMSI presieduto da sua Eccellenza Domenico Mogavero, Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo). Tra i suoi programmi vi è l'inaugurazione, a breve scadenza, a Mazara del Vallo di una scuola di vela internazionale. Giovanni Calandrino collabora anche con "Happy Erasmus Valencia". Se gli chiedete di cosa si occupa... Vi risponderà: che vende sole e vento; i suoi strumenti di lavoro? semplici, le vele e gli occhiali da sole!

Perché il sostegno alla candidatura a Sindaco di Vito Torrente? "Personalmente –spiega Calandrino- posso dire che è una persona disponibile al dialogo e sa ascoltare le esigenze della collettività, al tempo stesso sa imporsi con carattere quando vuol ottenere qualcosa sempre nel rispetto della persona e dell'avversario, in sostanza un uomo leale! Nel suo programma elettorale vedo qualità e soprattutto progetti realmente sostenibili ed innovativi per il territorio.

Tra le cose da me più apprezzate nel suo programma sicuramente vi è il Parco Boe, infatti per la prima volta sento parlare di un progetto che è rispettoso dell'ambiente perché al di fuori delle politiche del cemento! Allo stesso tempo tale progetto, seppur non dispendioso –ha sottolineato Giovanni Calandrino- aumenterà la ricettività nautica in un periodo dell'anno da maggio ad ottobre in cui le strutture esistenti sono spesso già in overbooking. Ripeto, si tratta di un intervento dai costi contenuti, quindi sostenibile sia da amministrazioni che da soggetti privati. A coloro che guardano con scetticismo questa idea innovativa posso solamente rispondere, in tutta franchezza, che, considerato il contesto sociale ed economico, è la migliore proposta che ho ascoltato da 15anni a questa parte. Grazie ad altre azioni associate, questo progetto è sicuro per i fruitori ma soprattutto dinamico!"

Eh già, sicurezza e dinamismo, due caratteristiche contraddistinguono il progetto "Vito Torrente Sindaco".

(Comunicato stampa)

24/03/14  13,15

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