Emergenza nel Canale di Sicilia: vertice a Palazzo Chigi per la nave russa alla deriva

Il rischio sono nubi criogeniche e incendi indomabili nel Mediterraneo, provocando un disastro ecologico

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
13 Marzo 2026 15:49
Emergenza nel Canale di Sicilia: vertice a Palazzo Chigi per la nave russa alla deriva

Il governo italiano è in stato di massima allerta per il caso della Arctic Metagaz, una metaniera russa colpita da un'esplosione e attualmente alla deriva nel Canale di Sicilia. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha convocato a Palazzo Chigi un vertice d'urgenza con i ministri di Esteri, Difesa, Ambiente e Mare, insieme ai vertici della Protezione Civile.

La nave, un colosso d'acciaio lungo 277 metri, con a bordo circa 900 tonnellate di gasolio e soprattutto due serbatoi di gas liquefatto da 60mila tonnellate, era rimasta danneggiata da un'esplosione la settimana scorsa, forse da un attacco ucraino che però Kiev non ha rivendicato. L'imbarcazione è ancora a galla, anche se è priva di equipaggio e non risponde ai comandi. 

Un eventuale cedimento strutturale o una fuoriuscita del carico potrebbe innescare nubi criogeniche asfissianti per la fauna marina e incendi indomabili, provocando un disastro ecologico senza precedenti nell'area. Attualmente la nave si trova in acque internazionali, all'interno della zona di ricerca e soccorso (SAR) di Malta a circa 30 miglia a est di Linosa. La Marina Militare italiana, la Guardia Costiera e mezzi antinquinamento monitorano costantemente il relitto. Il Governo italiano ha offerto supporto tecnico alle autorità di La Valletta, che gestiscono l'operazione.

  • È stato imposto un divieto di navigazione entro le 5 miglia nautiche dalla metaniera.
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