Natale in Sicilia, le nuove regole di Musumeci per negozi e tamponi

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
10 Dicembre 2020 21:35
Natale in Sicilia, le nuove regole di Musumeci per negozi e tamponi

Novità per chi arriverà in Sicilia durante il periodo natalizio. Il Presidente della Regione Nello Musumeci ha, infatti, firmato una nuova ordinanza che sarà in vigore dal 14 dicembre al 7 gennaio. Le disposizioni, decise dopo un confronto tra Musumeci, il Comitato Tecnico Scientifico, i medici di base e il Presidente dell’Anci Sicilia, hanno l’obiettivo di limitare il contagio da Coronavirus. Chiunque arriverà in Sicilia dovrà registrarsi sulla piattaforma www.siciliacoronavirus.it e dovrà risultare negativo ad un tampone molecolare rino-faringeo effettuato nelle ultime 48 ore.

Non dovranno, invece, farlo i pendolari e chi si è allontanato dall’Isola per un periodo inferiore a quattro giorni. Chi non potrà sottoporsi al tampone molecolare, può recarsi presso un drive-in dedicato – in caso di positività si dovrà ripetere il tampone molecolare, in caso di negatività potrà recarsi al proprio domicilio ma è consigliato, dopo cinque giorni, un nuovo tampone – o può recarsi in un laboratorio autorizzato, a proprie spese, che contatterà l’Asp in caso di positività.

Chi non seguirà le procedure, invece, ha obbligo di porsi in isolamento fiduciario per dieci giorni, comunicando la propria scelta al medico di medicina generale o all’Asp. L’ordinanza di Musumeci, inoltre, prevede che siano proprio i medici e i pediatri ad effettuare i tamponi antigenici rapidi, per supportare le Asp. L’ordinanza, però, non prevede misure solo per chi arriverà in Sicilia ma anche per le attività commerciali. I commercianti, infatti, dovranno comunicare all’Asp il numero massimo dei clienti ospitabili e bisognerà esporre il cartello con la limitazione fuori dal proprio locale.

I centri commerciali, invece, dovranno possedere dei “Contapersone” gli ingressi per limitare gli accessi dei clienti. Pizzerie e ristoranti dovranno conservare l’elenco dei clienti serviti ai tavoli per almeno due settimane, in modo da garantire la disponibilità per le autorità sanitarie. Il Presidente della Regione ha inoltre previsto che i Sindaci che adottino misure limitative di accesso alle aree comunali per evitare assembramenti e consentano agli esercizi pubblici l’orario continuato.

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