Mediterraneo “Mare Nostrum”? No meglio “Cosa Nostra” (cioè della Sicilia visto il fallimento di “Triton”)

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
15 Febbraio 2015 11:27
Mediterraneo “Mare Nostrum”? No meglio “Cosa Nostra” (cioè della Sicilia visto il fallimento di “Triton”)

L'Europa qualora ce ne fosse stato bisogno, ha dimostrato la sua totale inettitudine nel controllo e nel contrasto dei flussi migratori provenienti dal basso Mediterraneo con buona pace della criminalità organizzata e dell'ISIS. Del resto pensare che l'aver passato il testimone di questi controlli ad organismi privi di mezzi e di interesse ci avrebbe portato benefici è stato un grande peccato di ingenuità!

Non so voi ma io Berlino o Parigi in apprensione per un barcone pieno di disperati e con qualche terrorista a bordo non ce le vedo proprio. La Libia è a 200 miglia dalla Sicilia non da Francoforte! I nostri pescherecci salpano le reti e navigano non sulla Senna o sul Reno ma nel basso Mediterraneo!

A queste condizioni sarebbe opportuno che il nostro Governo cominciasse a pensare ad un piano A direttamente visto che il B non può esserci dato che il solito tavolo delle trattative con i governi dei paesi rivieraschi e cioè governi che all'atto pratico non esistono. Mi chiedo con chi cacchio dovrebbe andare a negoziare un qualsiasi nostro ministro? Con uno pseudo moderato che malapena rappresenta se stesso? Con un fottuto fanatico tagliagole ambasciatore di quel figlio di puttana del Califfo?

Non dico seri ma cerchiamo almeno di essere realisti!!Gran parte delle coste libiche sono quasi sotto il controllo dell'ISIS che è già ad un centinaio di miglia da Tripoli ed i pattugliatori della nostra Marina dovrebbero starsene a navigare laggiù ed essere di aiuto e supporto a quanti da quelle acque ne traggono il pane quotidiano. Per mandare a picco un peschereccio basta un motoscafo veloce, un bazooka e due coglioni fanatici. Siamo noi quelli che abbiamo da rimetterci qualcosa, non loro. Aspettare di muoverci dopo il pianto delle nostre vedove sarebbe da irresponsabili.

In questo caso l'Europa se intende darci un aiuto, esso deve essere di tipo militare perché i Demostene e gli Aristotele sono inutili. L'arsenale libico è di tutto rispetto e se cade nelle mani sbagliate le lacrime da versare per noi potrebbero essere tante.

Considerato il caos attuale, la situazione libica potrebbe stabilizzarsi fra non meno di venti anni e noi non saremmo in grado di reggerla considerati costi che dovremmo sostenere poiché aiuti economici Bruxelles non ce ne darebbe.

Definire il Mediterraneo “Cosa Nostra”, vuol significare difendere il terrazzo di casa nostra non da quei poveri disperati che fuggono dalla fame e dalle guerre bensì difenderlo da quel porco di Abu Bakr al Bagdadi e da tutti quegli stronzi che uccidono in nome di quella specie di dio a cui loro credono.

Se qualcuno invece pensa all'opzione dialogo che si faccia avanti ma nel senso che noleggi un aereo e vada a Derna ammesso e non concesso che trovi un pilota disposto a portarglielo ed a condizione che in caso di problemi non si metta poi a piangere perché vuole la mamma!

Corrado Sansone

15-02-2015 12,20

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