ASP Trapani, parte il servizio di telemedicina per la Cardiologia e Pneumologia

Pulvirenti: "Passaggio importante nel percorso di innovazione dall'azienda"

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
16 Marzo 2026 10:26
ASP Trapani, parte il servizio di telemedicina per la Cardiologia e Pneumologia

Con l’attivazione delle prime televisite nelle branche di Cardiologia e Pneumologia, prende oggi ufficialmente avvio il servizio di Telemedicina dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani. In questa fase iniziale, il nuovo modello organizzativo interesserà in particolare il presidio ospedaliero Sant’Antonio Abate di Trapani con le attività di Cardiologia, seguite dal direttore della UOC Giovanna Geraci, e quelle di Pneumologia, curate dal dal direttore della UOC Antonella Valenti, insieme alle loro equipe, che accompagneranno l’avvio operativo del percorso con competenza professionale e attenzione alla qualità dell’assistenza.

L’introduzione della telemedicina rappresenta un passaggio strategico nel processo di innovazione e digitalizzazione dei servizi sanitari dell’ASP di Trapani, con l’obiettivo di rendere l’assistenza sempre più accessibile, vicina ai cittadini e capace di rispondere in maniera tempestiva ai bisogni di salute, anche attraverso strumenti tecnologici avanzati. Con l’avvio di questo percorso, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani si colloca tra i primi enti sanitari regionali ad attivare il servizio di telemedicina, confermando la volontà di assumere un ruolo attivo nei processi di innovazione, modernizzazione e miglioramento dell’offerta assistenziale.

“L’avvio ufficiale della telemedicina - ha dichiarato il Commissario straordinario dell’ASP Trapani, Sabrina Pulvirenti - rappresenta un passaggio importante nel percorso di innovazione che l’Azienda sta portando avanti con determinazione. Essere tra i primi enti sanitari regionali ad attivare questo servizio testimonia la volontà di investire concretamente in modelli assistenziali più moderni, accessibili e integrati. Si tratta di uno strumento concreto per rendere i servizi sanitari più vicini ai cittadini, valorizzando al tempo stesso il lavoro dei professionisti e la capacità dell’organizzazione di rispondere in modo efficace ai nuovi bisogni assistenziali.

Questo risultato – conclude Pulvirenti - si inserisce in una più ampia strategia di trasformazione digitale che vede la nostra Azienda impegnata su più fronti, dal Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 alla refertazione elettronica, fino al fascicolo digitale del personale, nella consapevolezza che innovazione e integrazione rappresentano leve fondamentali per migliorare la qualità dei servizi per il cittadino”.

La telemedicina offre numerosi vantaggi, tra cui l'accesso alle cure anche in aree remote o disagiate, la riduzione dei tempi di attesa, un monitoraggio continuo, fondamentale in particolare per le malattie croniche. Migliora la qualità della vita di anziani e pazienti a mobilità ridotta, evita spostamenti, riduce il rischio di infezioni e ottimizza le risorse sanitarie.

Dopo un primo periodo sperimentale e di progressivo assestamento organizzativo, il servizio sarà progressivamente esteso anche ad altre branche specialistiche, in un’ottica di sviluppo strutturato e sostenibile del sistema. L’obiettivo è quello di giungere a una piena integrazione della telemedicina con i servizi ospedalieri e territoriali, in coerenza con gli indirizzi di potenziamento dell’assistenza di prossimità e di rafforzamento della presa in carico del paziente, anche in adesione a quanto previsto dal D.M. 77/2022, per lo sviluppo dell'assistenza sanitaria territoriale.

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