Riceviemo e pubblichiamo la seguente nota inviata da Konsumer Sicilia. Ecco quanto si legge:
L’Associazione Konsumer Sicilia, operante nella tutela dei diritti dei consumatori e dei contribuenti, segnala con la presente le numerose istanze e segnalazioni pervenute da cittadini residenti nel Comune di Mazara del Vallo in merito alla notifica di avvisi di accertamento esecutivi, cartelle di pagamento e procedure esecutive, inclusi pignoramenti presso terzi, riguardanti in particolare:
- presunti omessi o insufficienti versamenti IMU per gli anni 2020, 2021 e 2022, riferiti in molti casi ad abitazioni principali;
- richieste di pagamento relative alla TARI. Dalla documentazione raccolta emergono situazioni che appaiono meritevoli di approfondimento e verifica, tra cui, a titolo esemplificativo:
- emissione di avvisi di accertamento esecutivi relativi a IMU su immobili adibiti ad abitazione principale, per i quali la normativa vigente prevede l’esenzione;
- richieste di pagamento per annualità già regolarmente versate dai contribuenti;
- posizioni contributive non aggiornate o errori nella banca dati catastale e tributaria;
- notifiche che risultano contestate per vizi procedurali o carenza di adeguata istruttoria preventiva;
- avvio di procedure di riscossione coattiva e pignoramenti presso terzi in assenza di un effettivo e preventivo contraddittorio con il contribuente.Tali situazioni appaiono suscettibili di entrare in contrasto con i principi stabiliti dallo Statuto dei diritti del contribuente (Legge n. 212 del 27 luglio 2000), che costituisce riferimento fondamentale anche per l’azione degli enti locali. In particolare si richiama:
- l’art. 6, che impone all’amministrazione finanziaria di garantire al contribuente un’adeguata informazione e di favorire l’adempimento spontaneo, evitando richieste non dovute;
- l’art. 7, che stabilisce l’obbligo di motivazione degli atti dell’amministrazione finanziaria e la chiarezza delle richieste rivolte al contribuente;
- l’art. 10, che sancisce i principi di collaborazione e buona fede nei rapporti tra contribuente e amministrazione;- nonché i principi generali di correttezza, trasparenza e proporzionalità nell’azione amministrativa, che devono orientare l’attività di accertamento e riscossione dei tributi.Alla luce di quanto sopra, l’Associazione Konsumer Sicilia chiede formalmente all’Amministrazione comunale di:1.
1. avviare una verifica straordinaria sulle procedure di emissione degli avvisi di accertamento IMU per gli anni 2020, 2021 e 2022 e sulle richieste relative alla TARI;2.
2. verificare in particolare i casi relativi a immobili destinati ad abitazione principale, al fine di evitare l’emissione di atti impositivi in contrasto con il regime di esenzione previsto dalla normativa vigente;3.
3. sospendere temporaneamente le procedure esecutive, inclusi i pignoramenti presso terzi, nei casi oggetto di contestazione o segnalazione;4.
4. favorire l’utilizzo degli strumenti di riesame in autotutela, al fine di correggere eventuali errori senza costringere i contribuenti a ricorrere al contenzioso tributario;5.
5. avviare un percorso di confronto con le associazioni dei consumatori per analizzare le criticità emerse e individuare procedure più trasparenti ed efficienti.Konsumer Sicilia ribadisce la propria disponibilità a collaborare con l’Amministrazione nell’interesse della collettività, affinché il sistema di accertamento e riscossione dei tributi locali si svolga nel pieno rispetto dei principi di legalità, correttezza amministrativa e tutela del contribuente.In attesa di un cortese riscontro, si porgono distinti saluti.