Mazara, tutto pronto per il convegno "Il Mediterraneo tra pesca, migrazione, risorse, coflitti e nuove speranze"

In programma il 16 maggio. L'obiettivo centrale è delineare una strategia di cooperazione rafforzata

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
07 Maggio 2026 10:03
Mazara, tutto pronto per il convegno

Sabato 16 maggio ore 10 presso l'Aula Magna del Seminario vescovile in Piazza della Repubblica in Mazara del Vallo a margine del concorso internazionale Mazara Narrativa e Poesia 2026 quest'anno intitolato al Peschereccio "Massimo Garau" e a tutte le vittime del mare, si terrà il convegno, organizzato dall'Associazione Progetto Isola (API), dal titolo: "IL MAR MEDITERRANEO TRA PESCA, MIGRAZIONI, RISORSE, CONFLITTI E NUOVE SPERANZE - CONFINI MARITTIMI SICUREZZA E COOPERAZIONE TRA EUROPA E NORD AFRICA NEL MEDITERRANEO CENTRALE" Alla presenza di illustri personaggi del mondo accademico, delle scienze, della politica e dell'imprenditoria nella qualità di relatori, il convegno propone con gli argomenti di cui al titolo sopra, di tracciare un percorso che veda il Mar Mediterraneo non più come una frontiera di divisione, ma come uno spazio di governance condivisa e sostenibile. 

L'obiettivo centrale è delineare una strategia di cooperazione rafforzata, con un focus particolare sul quadrante Italia-Libia, volta a superare le criticità legate allo sfruttamento delle risorse ittiche e alla sicurezza dei lavoratori del mare. Il fulcro tecnico del confronto sarà l'analisi del Regolamento (UE) 2017/2403 relativo alla gestione sostenibile delle flotte da pesca esterne. "

"In questo contesto -spiegano gli organizzatori- si discuterà di: Autorizzazioni di pesca: Come armonizzare le rigide normative europee con la necessità delle marinerie siciliane (e mazaresi in primis) di operare in acque internazionali e zone di protezione della pesca (ZPP) dichiarate unilateralmente. Trasparenza e Sostenibilità: L'applicazione di standard rigorosi per garantire che l'attività estrattiva non comprometta la biodiversità del Canale di Sicilia.Ma si parlerà anche di migrazione, di risorse, di tensioni e conflitti passati, e soprattutto della volontà di comprendere che la cooperazione è la via maestra per la risoluzione di problemi che hanno compromesso i rapporti tra le due sponde del Mediterraneo e ciò da molte decine di anni.

Non mancate all'appuntamento. Quello che vi possiamo promettere è che non sarà il solito convegno fatto di parole e promesse mancate, ma sarà prospettata una vera e propria 'Road Map' proponendo soluzioni giuridiche e diplomatiche concrete per superare l'impasse nei rapporti tra Italia e Libia". 

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