Questa mattina, a seguito di diverse segnalazioni di cittadini bloccati con la propria auto (attese fino a venti minuti) per compiere un breve tragitto da via Marsala e strade limitrofe a via Roma, avevamo pubblicato un pezzo in merito alla presenza di un cantiere di lavoro (vedi foto) in quel tratto nevralgico della città compreso fra le suddette vie e la via Madonna del Paradiso che in pratica è rimasto letteralmente paralizzato con grande disagio degli stessi automobilisti. Nell'articolo ci siamo interrogati sul nuovo piano annunciato dall'Amministrazione, ed in particolare dall'Assessorato ai Lavori Pubblici, per consentire, previa autorizzazione, lavori per posa sottoservizi soltanto con cantieri notturni.
A seguito del nostro articolo, alcuni minuti fa è arrivato un comunicato dal Comune di Mazara del Vallo nel quale si precisa che i lavori in questione, quelli che si stavano svolgendo questa mattina in quel tratto della Città non erano ancora stati autorizzati alla società committente. Ecco quanto si legge nella nota del Comune:
"La Polizia Municipale è intervenuta stamani nei pressi della via Marsala vicino al passaggio a livello dove erano in corso dei lavori. La Polizia Municipale ha appurato che tali lavori stradali non erano stati autorizzati dalla Pm ed ha pertanto applicato ai responsabili del cantiere una sanzione di 800 euro ai sensi dell'art. 21 del Codice della Strada, ordinando il ripristino dei luoghi. Rispondendo ad alcuni quesiti posti da cittadini ed organi di stampa, interviene l'assessore comunale con deleghe ai Lavori Pubblici e Polizia Municipale Gasparino Giacalone. "Riguardo ai lavori che stamani hanno creato problemi al traffico veicolare nella zona del passaggio a livello di via Marsala e via Roma, la situazione è chiara: non erano lavori autorizzati e sono arrivati i provvedimenti sanzionatori del caso".
'Riguardo alla questione dei lavori (quelli autorizzati) diurni o notturni: nei giorni scorsi abbiamo attivato nella zona della via Santa Maria di Gesù un nuovo metodo autorizzando gli interventi solo di notte; è un metodo che vogliamo allargare ad altri cantieri ma ovviamente oltre che sperimentale la regola del lavoro serale è un indirizzo che ci siamo dati ma che va analizzato caso per caso, fermo restando che molti cantieri in corso sono già stati autorizzati da tempo e quindi in un periodo precedente all'introduzione del metodo/invito alle imprese di effettuare il lavoro in notturna'.
'Riguardo allo stato di alcune strade, è vero come scrivono alcuni cittadini che molte strade sono piene di buche e dissestate a causa di lavori per sottoservizi da parte di aziende che poi non hanno ottemperato all'obbligo del corretto ripristino. Sono già scattate le prime comunicazioni di avvio del procedimento finalizzato al corretto ripristino del manto stradale a carico dei responsabili in quei cantieri e strade dove i lavori stradali non sono stati effettuati a regola d'arte. Sono scattate le diffide in sede autorizzativa e ci sarà tolleranza zero su questo pur nella consapevolezza che si tratta di lavori importanti per innovare le reti e le telecomunicazioni cittadine adeguandole ai tempi. Ma fatti i lavori le strade debbono essere correttamente ripristinate. O le aziende responsabili pagheranno di tasca propria. Confidiamo nella collaborazione di tutti!'.