Mazara, proposta di Consiglio comunale straordinario sulla microcriminalità. Interrogativi sulla questione.

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
20 Gennaio 2015 08:36
Mazara, proposta di Consiglio comunale straordinario sulla microcriminalità. Interrogativi sulla questione.

A quanto pare potrebbe non avere risposta la nostra domanda posta negli ultimi giorni dell'anno appena trascorso circa la possibilità di arrestare, nel corso del 2015, la microcriminalità che imperversa in Città, a qualsiasi ora, dal centro alla periferia. Sembra che vi sia in atto un depotenziamento

degli organici delle forze dell'ordine per via della "spending review" avallata dal Governo Renzi su eredità del Governo Monti (come mai, ci chiediamo, la riduzione delle spese statali, non riguarda mai la casta politica? Le super pensioni, anche quelli dei "manager" di Stato).

Così ieri pomeriggio nel corso della prima seduta annuale del Consiglio comunale, nel suo intervento, il consigliere Giorgio Randazzo (FdI) in considerazione della recrudescenza della microcriminalità in città ha chiesto al Consiglio di organizzare una seduta straordinaria ed aperta del Consiglio comunale sul tema della sicurezza. 

"Chiederemo –ha detto Randazzo (in foto n.2)- la presenza in aula del Prefetto di Trapani, del Questore, dei rappresentanti delle forze dell'ordine nel territorio ed anche la presenza del procuratore della Repubblica per capire quali soluzioni potere adottare visto che la legge permette il rilascio quasi immediato degli autori di furti, scippi etc.". Nel corso della seduta diversi interventi di consiglieri comunali, sia di maggioranza ed opposizione, hanno riguardato il problema della microcriminalità che sta seminando il panico fra i cittadini ed i commercianti del centro storico, vedi in primis le rapine a mano armata subite da alcune farmacie del centro.

Ma la microcriminalità non risparmia neanche la periferia della città messa a ferro e fuoco da furti in abitazioni e perfino in magazzini agricoli, l'ultimo caso l'altra notte con il furto di attrezzi da un magazzino agricolo in contrada Ramisella.

L'Amministrazione Cristaldi ha di recente annunciato l'attivazione delle 32 videocamere in punti strategici della Città (telecamere collegate tramite wireless al comando della Polizia Municipale). Domanda: certamente le telecamere possono essere un deterrente, ma l'utilizzo di immagini nel caso di furti, rapine o scippi compiuti servirebbe ad arrestare in flagranza di reato i criminali? Il dubbio si pone in quanto alcuni commercianti derubati in questi mesi hanno registrato con proprie telecamere quanto avvenuto ma non hanno trovato risposte concrete in quanto la legge, a quanto sembra, garantirebbe coloro che commettono i reati.

Altra domanda: vi è forse un centro di smistamento della merce rubata in Città poi ricettata oppure trasferita con furgoni o auto ed imbarcazioni verso altri mercati? Chi controlla nei porti di partenza, Trapani o Palermo questi mezzi?

Francesco Mezzapelle

20-01-2015 9,30

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