Con il maltempo di questi giorni e l'allerta meteo continua anche il rischio dell'esondazione del fiume Mazaro per il quale si teme che si verifichi il noto fenomeno del "marrobbio". La scorsa notte l'innalzamento del livello dell'acqua oltre la banchina in alcuni tratti del porto canale ha causato l'affondamento di due piccole imbarcazioni da diporto (vedi foto da noi scattata nel tratto del fiume Mazaro adiacente al secondo ponte). Già sabato scorso, 31 gennaio, la locale Capitaneria di Porto aveva emesso l'avviso di pericolosità n.
02/2026. Il provvedimento, siglato lo scorso 30 gennaio sulla base dei monitoraggi dell'Aeronautica Militare e della Protezione Civile Regionale, indicava un peggioramento nel territorio mazarese. Massima allerta era così scattata per il livello del fiume Mazara e anche per il fiume Delia che avevano raggiunto soglie di guardia critiche. Per quanto riguarda il Mazaro il timore principale riguarda la possibile combinazione tra le forti piogge e il fenomeno del "marrobbio", che potrebbe, anche a causa della mancata escavazione dei suoi fondali, innescare esondazioni improvvise o danni ingenti alle imbarcazioni, come avvenuto d'altronde la scorsa notte.
In risposta a questo scenario, le Autorità hanno disposto l'obbligo per i comandanti delle unità navali e per i proprietari di natanti ormeggiati lungo il porto canale di adottare ogni precauzione necessaria e agire con estrema perizia.