Momenti di paura, fortunatamente senza conseguenze particolarmente gravi, nella notte appena trascorsa in via Archi a Mazara del Vallo. Intorno alle 4 del mattino, all’altezza del civico 109, una Fiat 500, proveniente dalla zona di Mazara Due e diretta verso il centro urbano, è finita fuori strada dopo che la conducente, una donna sulla quarantina, avrebbe perso il controllo del mezzo.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle forze dell’ordine intervenute sul posto, l’auto avrebbe affrontato il tratto a velocità sostenuta, perdendo aderenza proprio in prossimità della curva. La Fiat 500 è quindi finita sul marciapiede, arrestandosi davanti al cancello di un’abitazione e abbattendo un palo della pubblica illuminazione collocato proprio all’ingresso (vedi foto dell'incidente). Una dinamica che avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche. A quell’ora, infatti, fortunatamente nessuno si trovava nei pressi del cancello o lungo il marciapiede interessato dall’impatto.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Vigili del fuoco, i Carabinieri e un’ambulanza del 118. La donna, rimasta cosciente dopo l’impatto, è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale “Abele Ajello” di Mazara del Vallo per gli accertamenti e le cure del caso. Avrebbe riportato diverse contusioni, ma le sue condizioni, secondo le prime informazioni, non desterebbero preoccupazione. Sul luogo del sinistro è infine intervenuto un carroattrezzi rimuovendo il veicolo incidentato e ripulendo il tratto stradale.
L’incidente riaccende, tuttavia, i riflettori sulla sicurezza di quel tratto di via Archi, da tempo indicato dai residenti come particolarmente delicato, soprattutto per chi percorre la strada provenendo da Mazara Due e dalla Borgata Costiera. La curva rappresenta infatti uno dei punti maggiormente critici e il tema dell’alta velocità torna inevitabilmente al centro delle preoccupazioni.
Una situazione che si inserisce nel più ampio quadro della rimodulazione della circolazione stradale adottata dallo scorso gennaio proprio in quella zona, con la rimozione della rotatoria provvisoria realizzata con barriere Jersey e l'introduzione di specifici limiti di velocità e divieti, in attesa della realizzazione di una rotatoria definitiva destinata a migliorare la sicurezza della viabilità. La precedente regolamentazione della viabilità tra via degli Archi e via Malerba aveva già evidenziato la necessità di intervenire sul nodo viario.
Adesso, alla luce dell’ennesimo incidente, i residenti tornano a chiedere risposte. Particolarmente preoccupati sono gli abitanti del tratto di via Archi compreso tra l'incrocio, in curva, con la via Malerba (dove la strada si biforca) dell’incidente e la rotatoria (quella del fungo dell'acqua) con via Pier Luigi Nervi, che segnalano da tempo i rischi legati alla velocità dei veicoli e alla conformazione della strada.
L’auspicio è che quanto accaduto possa rappresentare un ulteriore campanello d’allarme e accelerare la realizzazione di interventi definitivi. Perché questa volta la strada ha restituito soltanto tanta paura, danni e una donna ferita. Ma, in presenza di pedoni o residenti all’ingresso di quell’abitazione, il bilancio avrebbe potuto essere decisamente più grave.