Ordinanza di interdizione traffico nel lungomare Fata Morgana. Attivato il Centro Operativo Comunale di Protezione CivileIl peggioramento delle condizioni meteorologiche nel trapanese e nella zona di Mazara del Vallo (si passa dall'allerta gialla all'allerta arancione) ha indotto il Sindaco e l'amministrazione ad adottare nuove misure di prevenzione.
-SCUOLE: il Sindaco ha dato disposizione agli uffici di predisporre un'ordinanza per la "Chiusura delle scuole di ogni ordine e grado insistenti sul territorio del comune di Mazara del Vallo, pubbliche e private, ivi compresi gli uffici di segreteria, della Villa comunale, del Cimitero cittadino, di tutti i parchi pubblici e dei luoghi alberati per la giornata di martedì 20 gennaio 2026".I dettagli dell'ordinanza saranno diffusi a breve dopo la pubblicazione nell'albo pretorio e la trasmissione ai dirigenti scolastici- In mattinata sono stati predisposti gli atti di attivazione del Coc (centro operativo comunale di Protezione Civile ) e di interdizione al traffico di Tonnarella (provvedimenti in allegato).
La Protezione civile comunale, con il coordinamento dell'assessore Giampaolo Caruso, i volontari delle associazioni e la Polizia Municipale stanno monitorando il territorio e sono già intervenuti in alcune zone dove si sono registrati alberi caduti e stacco di alcuni intonaci che non hanno provocato alcun danno a persone.- Si invita la popolazione alla massima prudenza. A tal fine, considerata anche la previsione di una ventilazione di scirocco che raggiungerà intensità di burrasca forte e raffiche fino a tempesta, con forti ed estese mareggiate lungo le coste esposte, si ricordano i corretti comportamenti di autoprotezione da adottare:
"limitare gli spostamenti " stare lontano da zone alberate (l'infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura dei rami); "guidare con prudenza", specie nei tratti stradali esposti, in particolar modo all'uscita delle gallerie e sui viadotti (furgoni, mezzi telonati, caravan e motocicli possono essere facilmente spostati dal vento);"sistemare e fissare opportunamente tutti gli oggetti che nelle abitazioni o luoghi di lavoro si trovino nelle aree aperte esposte agli effetti del vento e rischiano di essere trasportati dalle raffiche (vasi ed altri oggetti su davanzali o balconi, antenne o coperture/rivestimenti di tetti sistemati in modo precario, ecc.).
In generale, sono particolarmente a rischio tutte le strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, come impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee all'aperto, delle quali devono essere testate la tenuta e le assicurazioni.Nelle zone costiere alla forte ventilazione è associato il rischio mareggiate, per questo: "prestare la massima cautela nell'avvicinarti al litorale o nel percorrere le strade costiere, evitando di sostarvi, in particolare su moli e pontili".
NOTA STAMPA