Riceviamo e pubblichiamo una riflessione da parte di un cittadino, Francesco Maggio, in merito alla scerbatura necessaria per molte strade e zone della Città di Mazara del Vallo e al recente video-selfie pubblicati dal vice sindaco Vito Billardello che ha la delega all'Ambiente (da circa 4 mesi). Ecco quanto si legge:
"Abbiamo guardato con attenzione l’ultimo video dell’Assessore Billardello. Un’opera intrisa di quella retorica che, ammettiamolo, a Mazara conosciamo fin troppo bene. Tra un sospiro e una giustificazione, il messaggio sembra essere: "Abbiate pazienza, sono qui solo da pochi mesi, non assillatemi con le segnalazioni".
Caro Assessore, c'è un piccolo problema di fondo: il tempo della politica non coincide con il tempo dei cittadini. Dire di essere in carica da poco è una scusa che scade velocemente, come il latte al sole di agosto. Per chi siede su quella poltrona, il cronometro è partito ieri; per il popolo mazarese, invece, il cronometro corre da anni, forse decenni. Le erbacce che oggi invadono i marciapiedi e le voragini che costellano le nostre strade non sono nate con la sua nomina, ma sono il simbolo di una trascuratezza cronica che i cittadini subiscono quotidianamente.
La "brava gente" di Mazara ha avuto pazienza. Ne ha avuta tantissima. Ha aspettato in silenzio mentre il decoro urbano scivolava verso il basso. Se oggi quella pazienza è diventata "intolleranza", non è per cattiveria o per accanimento contro di lei, ma perché il limite è stato superato.
La segnalazione non è un fastidio, è un regalo. L’Assessore dovrebbe ringraziare, non lamentarsi. In una città che funziona, l’amministrazione ha tecnici e ispettori che monitorano il territorio. Qui a Mazara, quel lavoro lo fanno i cittadini.
Ogni video di una strada dissestata o di un canneto in mezzo alla via è:
- Una consulenza gratuita per il suo ufficio.
- Una mappatura del rischio fatta da chi quel rischio lo vive ogni mattina.
- Un atto di amore (anche se arrabbiato) per la città.
Invece di rispondere con la retorica dell'indignazione, l'assessore dovrebbe rispondere con il calendario degli interventi. Un semplice:"Grazie, abbiamo preso nota, interveniamo mercoledì" vale più di mille minuti di video-giustificazioni.
Conclusione: Meno regia, più manutenzione. L'amministrazione ha ereditato una situazione disastrosa? Probabile. Ma chi sceglie di governare accetta oneri e onori. Lamentarsi del "popolo che segnala" è come un vigile del fuoco che si lamenta perché la gente chiama per segnalare degli incendi. Caro Billardello, la smetta di guardare l'obiettivo della telecamera e inizi a guardare le strade. I mazaresi non vogliono un influencer, vogliono un assessore che faccia funzionare l'ordinario. Perché quando l'ordinario diventa un miraggio, l'intolleranza non è solo lecita: è un dovere civico"
La nostra Redazione aperta e disponibile ad un eventuale replica (nella stessa forma, cioè scritta) da parte del vice sindaco e assessore Vito Billardello.