Mazara, "la grande vergogna" nel posteggio comunale di piazzale "G.B. Quinci"

Posteggi selvaggi, posteggiatori abusivi, niente via di fuga, l'anarchia in un normale sabato sera mazarese

Roberto
Roberto Marrone
07 Agosto 2022 09:00
Mazara,

Un sabato sera davvero "memorabile" quello che è appena trascorso e che ha fatto registrare molte cose che sicuramente non sono andate per il verso giusto. Parliamo del nuovo posteggio comunale nel rinomato piazzale G.B. Quinci di Mazara del Vallo da anni "gestito" da posteggiatori abusivi che quotidianamente "ricattano" i cittadini chiedendo un “pizzo” che con il passare del tempo sembra esser diventata una prassi quasi legale. Cavallo di battaglia della presente amministrazione, il posteggio comunale illuminato, ben organizzato ma soprattutto a pagamento, così da eliminare i posteggiatori, è finalmente pronto per il suo magnifico uso, peccato che, non essendo stato ancora inaugurato e pertanto non ancora entrato in funzione, è diventato terra di nessuno ancor peggio di prima. 

Tanti sono i fatti avvenuti  nel primo sabato di agosto, procediamo però con calma iniziando dal passato perché qui la colpa non è solo delle istituzioni che di certo non hanno svolto fino in fondo il loro lavoro, ma anche di alcuni cittadini che non hanno il minimo buon senso. Partiamo dal fatto che già mesi fa quando era stato chiuso -con tanta di ordinanza della Polizia Municipale- e ben transennato, il piazzale era stato immediatamente ripreso in mano dai posteggiatori abusivi che mentre di giorno "lasciavano" effettuare i lavori alla ditta, la sera di loro iniziativa aprivano le transenne del cantiere (capite la gravità del fatto) e consentivano così agli automobilisti di poter posteggiare in tutta tranquillità ovviamente dietro pagamento di un corrispettivo economico.

Storia già di qualche mese fa che continua ad andare avanti, e qui la responsabilità oltre ad essere dei posteggiatori, è di tutti quei cittadini che fregandosene di infrangere la legge con tanta tranquillità acconsentivano al posteggio dentro un piazzale off-limits. Ma la Polizia municipale in tutto questo? Sarebbe bastato multare macchina per macchina presente dentro il piazzale affinchè si interrompesse uno scorretto meccanismo che non arrecava altro che confusione. 

Ma la storia continua. Da due settimane il posteggio è già pronto per il suo utilizzo, manca solamente l’inaugurazione e la messa in funzione ma ci chiediamo, come mai non essendo ancora in funzione non viene chiuso evitandone il suo utilizzo? Sta di fatto che ciò che è avvenuto ieri sera ha davvero dell’assurdo. Un posteggio comunale dove al suo interno vi erano almeno due posteggiatori abusivi visti dal sottoscritto che facevano posteggiare le auto in maniera selvaggia e riempiendo il posteggio almeno del doppio della sua massima capienza e causando così un ingorgo senza fine dove vi erano macchine bloccate senza poter uscire e file di almeno 15 minuti per l’uscita dal posteggio essendo che vi era un unico passaggio strettissimo sia per l’entrata che per la fuori uscita dei mezzi che ripetiamo, come si può vedere nelle immagini, erano anche posteggiati in maniera davvero selvaggia.

Il tutto coordinato perfettamente dai mitici posteggiatori abusivi. Ma ripeto la domanda, la Polizia municipale in tutto questo? E le istituzioni che dovrebbero dare direttive?

Partendo dal presupposto che le macchine lì dentro non potrebbero starci, ma è normale tutto ciò? È normale che il piazzale conti almeno una decina di telecamere appena istallate e le forze dell’ordine non riescano a punire una volta e per tutte questi posteggiatori che chiedono il pizzo ormai quasi legalizzato visto che è ripreso e registrato e nessuno interviene ? È normale che la Polizia municipale non intervenga in quel piazzale nel sanzionare i cittadini che non rispettano il codice della strada? E' normale che alcuni automobilisti abbiano deciso di posteggiare all’interno di tutti i posti riservati e costruiti su misura per gli autobus? Ricordiamo che siamo in piena estate e la nostra città fortunatamente è invasa di turisti che arrivano proprio al piazzale con gli autobus. Che bella cartolina di benvenuto che diamo! Altri cittadini hanno anche deciso di posteggiare sulle strisce pedonali piuttosto che nei corridoi di uscita. 

Continuiamo a domandarci: è normale che fuori dal posteggio comunale vi sia l’invasione di posteggiatori che fanno posteggiare in area demaniale di sicurezza dove non sarebbe possibile posteggiare, sul ciglio della banchina, a qualche centimetro dal fiume col rischio di caderci dentro e che nessuno intervenga? Responsabilità ovviamente di ogni cittadino, ma è possibile che non si riesca a costruire un sistema per non far posteggiare le macchine in quei punti ? Potrebbero collocarsi dei piloni di ferro per esempio.

Insomma, sono tanti, anzi troppi, gli interrogativi e le riflessioni che ci poniamo e possiamo affermare a voce alta, quasi urlando che qualcosa in tutta questa storia non funziona. L’auspicio che vogliamo porre in essere è quello che gli organi preposti, Comune, amministratori, polizia possano davvero prendere sul serio la questione ed analizzarla fino in fondo. Non bisogna "irritarsi" per le riflessioni puntigliose che la nostra redazione pone, spero invece che esse possano essere, come lo sono sempre state, da stimolo propositivo per la risoluzione di problemi e per il bene della nostra città.

Le immagini riportate alla fine dell'articolo raccontano in maniera oggettiva e reale dei fatti realmente accaduti, innegabili. Quello del piazzale Quinci è sicuramente un problema più che grave che deve essere risolto con la massima urgenza. Ce lo auguriamo per il bene del progetto stesso più che eccellente messo in campo dall'amministrazione, ad oggi infatti quella che doveva essere la risoluzione di un problema "epocale" (i posteggiatori abusivi) sembra aver creato più danno di prima. 

Roberto Marrone 

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