Si è svolto presso l’aula conferenze del Liceo Artistico “Don Gaspare Morello” un partecipato incontro dedicato alla memoria storica e alla trasmissione dei valori della Resistenza alle nuove generazioni. L’iniziativa ha visto la presenza degli allievi dell’istituto ospitante insieme alle delegazioni di due prestigiose scuole medie del territorio, la Borsellino- Aiello e la Boscarino-Castiglione, e della presidente dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), sezione di Mazara del Vallo.
L’appuntamento rientra in un progetto condiviso tra le due scuole medie, il Liceo Artistico e l’ANPI, finalizzato alla realizzazione di un fumetto sulla vita del partigiano Comandante Petralia, nome di battaglia di Vincenzo Modica. Un percorso didattico e creativo che unisce ricerca storica, educazione civica e linguaggi artistici, con l’obiettivo di rendere la memoria accessibile e viva per gli studenti.Ad aprire il simposio è stato il Dirigente Scolastico del Liceo Artistico Prof. Erino D’Antoni, mentre sullo schermo veniva proiettata un’illustrazione realizzata da Emanuele Campisi, illustratore che ha lavorato anche per la Rai ed ex alunno dell’Artistico.
Molto intensi gli interventi della Dirigente Scolastica dell’I.C. Borsellino-Aiello, Dott.ssa Eleonora Pipitone e della Presidente dell’ANPI Tiziana Giacalone, che hanno sottolineato il valore civile dell’iniziativa e l’importanza di trasmettere ideali universali alle nuove generazioni, nel segno dell’incontro tra arte, memoria e formazione. Assente per impegni lavorativi la Dirigente Scolastica Dott.ssa Maria Grazia Lisma, a cui vanno i ringraziamenti per aver permesso la presenza di una delegazione di alunni dell’I.C.
Boscarino-Castiglione.Momento particolarmente toccante è stato il collegamento in videoconferenza con Gemma Modica, figlia di Vincenzo Modica. Nel suo intervento ha ricordato la figura del padre, sottolineando non solo il coraggio delle sue azioni durante la Resistenza, ma anche il valore umano e civile delle sue scelte. Le sue parole hanno offerto agli studenti una testimonianza diretta dell’eredità morale lasciata da chi ha lottato per la libertà.Durante la conferenza sono state inoltre proiettate fotografie legate alla Giornata della Memoria, affiancate da immagini che richiamano altre tragedie che hanno colpito popoli vittime di guerre e persecuzioni.
Una selezione pensata per allargare lo sguardo degli studenti sul tema della memoria storica come patrimonio universale. Fra le foto anche due realizzazioni degli studenti del Liceo, argomentate da Baldassarre Ferro di IV A.A portare la loro esperienza sono stati anche alcuni ex studenti del Liceo Artistico, oggi fumettisti, Paolo Reina, Greta Calandrino e Simone Milazzo, che hanno raccontato il proprio percorso professionale e il ruolo del fumetto come strumento di narrazione storica e impegno civile.
I loro interventi hanno mostrato concretamente come il linguaggio visivo possa diventare mezzo di divulgazione e riflessione.Un grazie anche alle docenti del Liceo Artistico Graziella Denaro e Loredana Lo Nero, protagoniste del percorso progettuale inerente i compiti specifici del Liceo.L’iniziativa ha confermato il valore della collaborazione tra scuole e associazioni nella costruzione di percorsi educativi capaci di coniugare storia, creatività e cittadinanza attiva, offrendo agli studenti strumenti per comprendere il passato e leggere con maggiore consapevolezza il presente.