Mazara, la Giunta Quinci approva un "Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali"

Soluzione alternativa alla “Rottamazione quinquies” che permette la presentazione della domanda entro il 30 giugno

Redazione Prima Pagina Mazara
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14 Aprile 2026 13:19
Mazara, la Giunta Quinci approva un

La Giunta Municipale di Mazara del Vallo, con una deliberazione adottata oggi e in corso di pubblicazione sull’albo pretorio online, ha approvato la proposta di “Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali”. Il provvedimento sarà ora trasmesso al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva (la data della seduta consiliare sarebbe stata fissata per il prossimo 27 aprile alle ore 17).

Il regolamento riguarda i debiti derivanti da ingiunzioni di pagamento e da accertamenti esecutivi relativi al periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e la data di approvazione dello stesso. Tali debiti potranno essere estinti mediante il pagamento delle somme dovute a titolo di capitale, oltre a quelle maturate per il rimborso delle spese relative a procedure esecutive, cautelari e di notifica degli atti.

Sono esclusi dalla definizione agevolata i crediti derivanti da condanne della Corte dei conti, nonché le sanzioni amministrative — comprese quelle per violazioni del Codice della strada (decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285) — ad eccezione di quelle legate a violazioni tributarie.

Per quanto riguarda le persone fisiche, la proposta prevede diverse modalità di rateazione in base all’ISEE:

  • fino a 10.000 euro: massimo 72 rate, per una durata fino a 6 anni;
  • da 10.001 a 20.000 euro: massimo 60 rate, per una durata fino a 5 anni;
  • da 20.001 a 30.000 euro: massimo 48 rate, per una durata fino a 4 anni;
  • oltre 30.001 euro: massimo 36 rate, per una durata fino a 3 anni.In ogni caso, la rata mensile non potrà essere inferiore a 100 euro, salvo situazioni particolari.

Per le persone giuridiche:

  • per debiti fino a 6.000 euro: è prevista una rateazione fino a 24 rate (massimo 2 anni), previa dichiarazione di temporanea difficoltà;
  • per debiti superiori a 6.000 euro: è prevista una rateazione fino a 60 rate (massimo 5 anni), sulla base di una valutazione economico-patrimoniale e della situazione finanziaria risultante dai bilanci.La rata mensile non potrà essere inferiore a 250 euro.

In caso di pagamento rateizzato, a partire dal giorno successivo alla scadenza della prima rata si applicheranno interessi al tasso legale aumentato del 3% annuo. Non è ammessa la compensazione con eventuali crediti tributari del debitore.

Per i debiti che rientrano nella definizione agevolata, una volta presentata la domanda il Comune non potrà avviare nuove azioni esecutive né iscrivere nuovi fermi amministrativi o ipoteche. Restano validi quelli già esistenti alla data della domanda, ma non potranno proseguire le procedure di recupero coattivo già avviate, a condizione che non si sia ancora svolto il primo incanto con esito positivo.

Il termine per la presentazione della domanda è indicato nel 30 giugno 2026, ma sarà necessario attendere l’approvazione definitiva del regolamento da parte del Consiglio comunale e la successiva pubblicazione della modulistica sul portale istituzionale.

Sul tema, il Consiglio comunale si era già espresso nella seduta dell’11 febbraio, approvando con 13 voti favorevoli e 4 astensioni un atto di indirizzo che impegnava l’Amministrazione a individuare una soluzione attraverso l’adesione alla “Rottamazione quinquies” oppure mediante un nuovo regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali.

L’Amministrazione comunale, con l’impegno del Sindaco — anche nella veste di assessore con delega ai Tributi —, insieme agli uffici finanziari e all’esperto del Sindaco in materia tributaria, dott. Giuseppe Romano, ha quindi predisposto il regolamento in conformità alla legge di Bilancio nazionale.

L’approvazione definitiva del provvedimento spetta al Consiglio comunale. Ulteriori dettagli sono contenuti nella proposta di regolamento di seguito allegata.

Allegati

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