L’OP Blue Sea del Gambero Rosso di Mazara del Vallo entra nella fase attuativa del proprio Piano di Produzione e Commercializzazione finanziato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste nell’ambito del PN FEAMPA 2021–2027. Per una realtà giovane, nata per rafforzare in forma organizzata la filiera del gambero rosso di Mazara del Vallo, si tratta di un passaggio importante, sancito anche dal terzo posto nella graduatoria definitiva dei progetti approvati.
Tra le azioni già avviate spicca l’indagine di mercato sul segmento dell’alta ristorazione italiana, che ha coinvolto oltre cento chef stellati, fornendo indicazioni preziose sul percepito del prodotto, sulle aspettative del mercato e sulle prospettive di valorizzazione del pescato di Mazara.Sul fronte dello sviluppo commerciale, il Piano prevede inoltre la costruzione di un nuovo marchio di prodotto, distinto dall’identità istituzionale dell’OP, accompagnato da un piano strategico che integra analisi di mercato, posizionamento, distribuzione, comunicazione e sistema informativo di marketing, con l’obiettivo di rafforzare presenza commerciale, riconoscibilità e valore del prodotto sui mercati nazionali e internazionali.Uno dei passaggi più concreti di questa fase riguarda anche la dotazione di bilance elettroniche a bordo di tutti i pescherecci dell’OP: un primo passo verso la centralizzazione dei dati e verso un sistema di tracciabilità sempre più strutturato, trasparente e affidabile, pensato per offrire maggiori garanzie al mercato e al consumatore.Il Piano guarda anche alla collaborazione con il mondo scientifico e alla sostenibilità ambientale.
In questa direzione si collocano i contatti avviati per un protocollo con l’Istituto di Biologia Marina del Consorzio Universitario della Provincia di Trapani e il percorso di collaborazione con il progetto LIFE European Sharks, finalizzato alla riduzione delle catture accidentali e della mortalità di squali e razze nel Mediterraneo.Il Piano guarda poi con decisione al rapporto con il mondo scientifico. In questa direzione si collocano i contatti avviati per un protocollo con l’Istituto di Biologia Marina del Consorzio Universitario della Provincia di Trapani, insieme alle collaborazioni con progetti europei come LIFE European Sharks, orientate a rafforzare il profilo di sostenibilità dell’OP e a contribuire alla riduzione delle catture accidentali e della mortalità di squali e razze nel Mediterraneo.Accanto a questi interventi, l’OP sta sviluppando una nuova strategia di comunicazione e valorizzazione, che comprende branding, sito web, materiali promozionali, contenuti video e media relations.
L’intero impianto è affidato a un’agenzia di comunicazione che lavora abitualmente con alcuni dei brand più influenti del panorama nazionale, con l’obiettivo di assicurare all’OP standard qualitativi elevati e una visione strategica di respiro internazionale. In questa cornice si inserisce anche una produzione video dal taglio fortemente narrativo, concepita come una vera e propria fiction televisiva è ambientata tra la Kasbah, il porto e i pescherecci dell’OP, per raccontare l’identità più autentica di Mazara del Vallo, il lavoro in mare e, soprattutto, il valore del prodotto pescato dalla flotta dell’Organizzazione, insieme alle garanzie di sicurezza e tracciabilità che ne accompagnano il percorso fino al mercato.Con l’avvio di queste azioni, l’OP Blue Sea apre una fase nuova del proprio percorso di crescita: una fase in cui qualità, tracciabilità, ricerca, sostenibilità e comunicazione diventano leve integrate di sviluppo e valorizzazione del gambero rosso di Mazara del Vallo.Nei prossimi giorni saranno resi noti ulteriori aggiornamenti sulle iniziative in corso.