Mazara, Gruppo turisti francesi “minacciato” da parcheggiatori abusivi. Fino a quando la “tolleranza”…?

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
21 Aprile 2016 10:12
Mazara, Gruppo turisti francesi “minacciato” da parcheggiatori abusivi. Fino a quando la “tolleranza”…?

Ci risiamo, ancora una volta Vi raccontiamo cari lettori una vicenda legata al triste, e pericoloso, problema dei parcheggiatori abusivi in Città. Abbiamo appreso da diverse fonti di un altro caso legato alla piaga che in questi ultimi anni si è sempre più estesa in diverse zone della Città.

Il fatto che narriamo oggi è avvenuto in quello che è diventato il regno dei parcheggiatori abusivi, cioè piazzale Quinci (foto n.1), dove si posteggiano anche molti dipendenti ed anche amministratori comunali); i parcheggiatori abusivi hanno esteso le “loro mire” a tutto il lungomare Mazzini e San Vito vessando gli automobilisti. La loro presenza è stata registrata anche a piazza De Gasperi e vie limitrofe, piazza plebiscito, piazza Santa Veneranda, via san Michele etc.

L’altro ieri mattina, 19 aprile, un gruppo di turisti francesi, circa una trentina, sono arrivati in Città a bordo di un pullman per potere visitare il centro storico. Il pullman si è posteggiato in piazzale Quinci. Ad un certo punto, mentre i turisti stavano scendendo, un parcheggiatore abusivo ha chiesto loro con molta “veemenza” 5 euro per potere sostare. Ne è nata una discussione fra lo stesso parcheggiatore e la guida turistica, una signora di Palermo, che accompagnava il gruppo. Il gruppo è stato “inseguito” dal parcheggiatore, forse erano più di uno, in bicicletta ed insultato.

La guida si è recata presso il palazzo di Città per raccontare quanto avvenuto. In strada, quasi all’ingresso del Palazzo di via Carmine, ha incontrato un vigile urbano, Gioacchino Dado, che ha accompagnato al signora al primo piano dove in quel momento si stava tenendo una riunione di una commissione consiliare, erano presenti fra gli altri due consiglieri molto ascoltati dal sindaco Nicola Cristaldi, e cioè il Giampaolo Caruso ed il capo gruppo del partito di maggioranza, cioè Fratelli d’Italia, ed il consigliere di “opposizione costruttiva” Francesco Foggia (Psi), presenti anche rappresentanti di associazioni.

La signora ha raccontato quanto avvenuto ipotizzando qualora non fossero presi provvedimenti dall’Amministrazione per fronteggiare il problema di non portare più i suoi gruppi di turisti in Città.

Quanto accaduto non è che l’ultimo caso eclatante relativo al problema dei parcheggiatori abusivi in Città. Spesso capita che al rifiuto in merito alla loro richiesta di qualche euro si verificano casi di aggressione verbale che rischiano di sfociare in qualcosa di più grave. Ricordiamo quanto accaduto circa un mese fa sul lungomare ad una cittadina mazarese, la prof.ssa Francesca Incandela, ed alla sua famiglia “minacciata”. La prof.ssa Incandela, che è anche presidente dell’Associazione Antiracket mazarese “Io non pago il pizzo…E tu?”, ha poi presentato una denuncia per estorsione ai Carabinieri (vedi foto n.2).

Più volte la nostra redazione si è occupata della questione anche a seguito di alcuni "incidenti" a causa della richiesta di un autentico pizzo da parte dei posteggiatori a cittadini e visitatori che non volevano sottostare a tale pratica illegale. Ricordiamo la lettera aperta pervenutaci, e pubblicata qualche giorno fa, da un ragazzo mazarese, Flavio Pipitone, che al ritorno per riprendere l’auto posteggiata sul lungomare (dopo che non aveva dato soldi al parcheggiatore) aveva trovato la macchina graffiata (vedi foto n.3).

Purtroppo ancora molti cittadini preferiscono sottostare alle "leggi non scritte" di quanti pretendono soldi in cambio della guardia dell'auto posteggiata in luoghi pubblici. Invitiamo pertanto questi a rifiutare tale pratica segnalando o chiamando le forze dell'ordine che hanno il dovere, ed i mezzi, per azzerare il diffuso malcostume.

Ricordiamo che "la legge italiana punisce l'esercizio dell'attività del parcheggio abusivo, qualora riconosciuto, solamente con una sanzione amministrativa. La legge 1º agosto 2003 n. 214 che introduce il comma 15-bis dell'articolo 7 del codice della strada, stabilisce che: Salvo che il fatto costituisca reato, coloro che esercitano abusivamente, anche avvalendosi di altre persone, ovvero determinano altri ad esercitare abusivamente l'attività di parcheggiatore o guardiamacchine sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 726 ad euro 2.918. Se nell'attività sono impiegati minori la somma è raddoppiata. Si applica, in ogni caso, la sanzione accessoria della confisca delle somme percepite, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI."

Purtroppo i parcheggiatori abusivi risultano ufficialmente nullatenenti, quindi anche in presenza di verbale spesso risulta spesso difficile il pagamento della sanzione. Ciò rende, di fatto impunito l'esercizio dell'attività nella gran parte dei casi, tuttavia è sempre possibile presentare denuncia alla polizia italiana per estorsione che poi procederanno all'arresto, in mancanza è necessaria la flagranza di reato.

Nei giorni scorsi il problema dei parcheggiatori abusivi era stato sollevato anche in Consiglio comunale. In particolare il neocostituito gruppo consiliare “Scelta Libera” hanno presentato un’interrogazione al sindaco Nicola Cristaldi; in Consiglio diversi esponenti dell’opposizione erano intervenuti per chiedere un intervento, vedi anche Giacomo Cangemi (Forza Italia) e Nicola La Grutta (M5S). Anche il PD di Mazara, attraverso una lettera, aveva stigmatizzato la questione.

Auspichiamo, anche alla luce del nuovo grave fatto che mette a rischio la presenza di turisti in città, ricordiamo anche dei casi di scippi nel centros torico (già vengono per un giorno, figuriamoci non vederli neanche più), l’Amministrazione cominci ad utilizzare il “pugno duro”. Del fenomeno abbiamo parlato qualche giorno fa con il nuovo Comandante della Polizia Municipale, Salvatore Coppolino, che ci è sembrato molto deciso ad affrontare il problema; ovviamente deve ricevere degli input dall’Amministrazione.

Cosa si aspetta? Forse (ripredendo ad esempio la storia narrata in una recente e premiata pellicola "Lo chiamavano jeeg Robot" ambientata a Roma) che un cittadino cada nel fiume Mazaro e bevendo l'acqua tossica possa assumere superpoteri e sgominare con la forza i parcheggiatori abusivi?

Francesco Mezzapelle

21-04-2016 12,00

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