Costante, creativa e orientata al futuro, la progettualità del Prof. Calogero Abruzzo ancora una volta ha consentito agli allievi dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Francesco Ferrara” - Articolazione Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera - di vivere una nuova, stimolante esperienza di studio e lavoro.
“Giornata mondiale dei legumi” – istituita nel 2018 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per la promozione di un cibo dalle molteplici proprietà benefiche – è stata il cuore pulsante dell’incontro destinato agli alunni del triennio, animato da una vibrante sinergia di saperi scientifici e cultura gastronomica.
Padrona di casa e moderatrice dell’incontro, la Dirigente Scolastica Dott.ssa Maria Luisa Asaro, nel clima di ospitalità che da sempre contraddistingue l’Istituto Ferrara, ha accolto l’autorevole parterre di ospiti: Germana Abbagnato, Assessore al Turismo del Comune di Mazara del Vallo; la Dott.ssa Angela Asaro, nutrizionista e presenza familiare presso l’Istituzione scolastica; la consigliera dell’Ordine dei Biologi Siciliani, Dott.ssa Stefania Ajello e, in rappresentanza del Presidio Slow Food di Castelvetrano, l’Avv. Francesco Messina e l’Archicuoca Ita Gandolfo, membro anche della prestigiosa rete delle Cesarine, la più antica comunità di cuochi domestici d'Italia."
In un dialogo multidisciplinare di alto profilo, il tavolo dei relatori ha approfondito il tema scelto dalla FAO per questa edizione: “Legumi del mondo: dalla modestia all’eccellenza”. Al centro della discussione, il riscatto di queste preziose gemme della terra, non più relegate a «cibo dei poveri», ma celebrate come pilastri della sicurezza alimentare e della sostenibilità ambientale, in risposta agli accorati appelli di un pianeta sempre più bisognoso di azioni immediate.
“Vero scrigno di salute per l’organismo umano, dall’elevato apporto di proteine vegetali a basso indice glicemico, ricco di fibre fondamentali per il benessere intestinale, rispettoso delle risorse per il ridotto consumo idrico e capaci di rigenerare il terreno” i legumi, nella fresca narrazione della dottoressa Angela Asaro, si sono confermati alleati indispensabili nella prevenzione delle patologie croniche, catturando l’interesse di un’attenta platea di allievi.
L’analisi ha trovato riscontro negli interventi di Francesco Messina e Ita Gandolfo, ambasciatori della filosofia Slow Food, organizzazione italiana che, superando i confini nazionali, coinvolge in una rete equa e solidale oltre 160 Paesi nel mondo in difesa dei produttori e delle tradizioni locali, per portare sulle tavole cibo buono, pulito e giusto.
Dalla celebrazione delle virtù all’esaltazione del gusto, la lenticchia è stata - a naturale proseguimento della conferenza nella Sala banchetti e nei laboratori di cucina del Ferrara - protagonista di due cooking show, espressione di maestria dei docenti Calogero Abruzzo e Francesco Colletti.
Coi profumi e i colori della tradizione siciliana, la masterclass ha proposto audaci accostamenti per creazioni originali. Sfatando il mito delle lenticchie come alimento dalla tipica fisionomia invernale, la varietà Eston di Gibellina si è presentata nell’inedita veste di insalata tiepida, accompagnata da ortaggi di stagione, ciliegino confit, gel di rucola, gel di datterino giallo, vela di pane nero di tumminia, olio aromatizzato al finocchietto selvatico e arancia ed una scenografica spugna salata aromatizzata alla curcuma. Pane nero di tumminia anche per il crostino con marmellata salata di lenticchie, cipollotto grigliato e olio del Belice aromatizzato all’aglio, delizia per il palato degli ospiti, che hanno, inoltre, espresso apprezzamenti per il buffet di dolce e salato allestito con la partecipazione degli allievi.
Patrimonio di cultura, di identità del territorio e volano per il Turismo, le specialità della nostra terra trovano come testimoni e protagonisti del futuro questi ragazzi – ha dichiarato l’Assessore Abbagnato – e sono fiera che Mazara del Vallo abbia una scuola che lavora per formare non semplici cucinieri, ma professionisti in grado di raccontare la nostra storia.
Una storia che l’Istituto Francesco Ferrara interpreta grazie al lavoro incessante di tutto il personale scolastico, grazie alla guida della Dirigente Asaro e grazie agli allievi, a cui auguriamo la completa realizzazione umana e professionale.