Mazara, Consiglio comunale vota tassa di soggiorno turisti. L’Amministrazione ritira un debito fuori bilancio…

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
22 Gennaio 2015 09:39
Mazara, Consiglio comunale vota tassa di soggiorno turisti. L’Amministrazione ritira un debito fuori bilancio…

Dieci debiti fuori bilancio e l’approvazione del regolamento che istituisce l’imposta di soggiorno per i turisti nelle strutture ricettive della Città. Questo il risultato della seduta di Consiglio comunale avvenuta ieri pomeriggio e durata circa 5 ore.Ad inizio seduta

l’opposizione ha “stuzzicato” la maggioranza che appoggia l’amministrazione Cristaldi in merito alle diverse criticità rilevate in questi giorni dalla Corte dei Conti di Palermo sul rendiconto 2012 e sui controlli interni 2013 del Comune. La discussione è stata però “smorzata” dal presidente del Consiglio comunale, Vito Gancitano, con lo scorrimento dell’ordine del giorno.

Successivamente sono stati approvati dieci debiti fuori bilancio. Il dibattito in aula si è acceso invece sul debito fuori bilancio riguardante il riconoscimento di legittimità di un debito fuori bilancio per liquidazione di una fattura, di circa 14.000 euro, alla ditta RI.CA.RA. di Caltanissetta quale residuo per il servizio di cattura, ricovero e mantenimento cani randagi espletato nell’anno 2013.

Sul punto è intervenuto Andrea Burzotta (in foto 2 il secondo da dx) che ha chiesto chiarimenti all’Amministrazione sul debito fuori bilancio che ha ricevuto peraltro parere negativo dalla relativa Commissione consiliare. "Ma come -ha chiesto Burzotta- paghiamo una convenzione di centinaia migliaia euro l'anno con la Ricara e poi paghiamo un servizio straordinario per pochi interventi di cattura di cani randagi. Perché non andiamo a controllare quanti cani mazaresi e come stanno al Canile di Caltanissetta. Facciamo un blitz improvviso nello stesso canile e verifichiamo. Voto l'atto contrario".

Sul debito fuori bilancio hanno posto interrogativi anche altri consiglieri di opposizione, Nino Arena, Nicola La Grutta e Giacomo Mauro: "questo debito fuori bilancio ha peculiarità diverse rispetto ad altri debiti per questo l'ho bocciato in Commissione –ha spiegato Mauro- Paghiamo già circa 250mila euro l'anno dal 2004 alla Ricara. Chi sta controllando? La città è invasa dai cani randagi, vi è un problema di ordine pubblico. Anche nella recente puntata di Masterchef girata nella nostra città si vedono cani randagi".

Così è intervenuto l’assessore comunale Vito Ballatore (vedi foto n.1) che ha ritirato l’atto: "per tranquillizzare il Consiglio –ha sottolineato Ballatore- l'Amministrazione ritira l'atto affinché in aula prossimamente possano intervenire i responsabili del randagismo della Polizia Municipale per dare spiegazioni in merito".

Successivamente è stato affrontato il punto n. 26 relativo al regolamento che istituisce l’imposta di soggiorno per i turisti nelle strutture ricettive della Città. Il regolamento era stato varato dalla Giunta Cristaldi lo scorso novembre e così lo aveva motivato l’assessore al Bilancio, Vito Billardello (ieri assente in aula come del resto anche il sindaco Nicola Cristaldi): "nel redigendo bilancio 2014 e negli esercizi finanziari del prossimo triennio prevediamo 120 mila euro annui di stanziamenti in favore di Airgest che saranno finanziati dall'introduzione di una tassa di soggiorno a carico di turisti e visitatori che pernotteranno per una o più notti nelle nostre strutture ricettive.

Con questo provvedimento che sarà approvato in Giunta in settimana e che poi andrà all'esame del Consiglio Comunale – ha concluso Billardello- certifichiamo la vocazione turistica di Mazara del Vallo con la convinzione che il turismo rappresenta una grande potenzialità di sviluppo anche economico".

In aula consiliare si è riacceso il dibattito: "la misura dell'imposta di soggiorno -ha detto Nino Arena (in foto n.3)- non è indicata nel regolamento. Poi perché approvare una tassa sui turisti e farli pagare di più? Vorremmo sapere le tariffe prima di votare regolamento". Nicola Norrito ha difeso il regolamento presentato dalla Giunta.

Il segretario comunale, Antonella Marascia, ha spiegato: “non vi è obbligo, secondo legge regionale, della Giunta di indicare nel regolamento la tariffa che poi sarà determinata".

Il consigliere Giorgio Randazzo: "quasi tutte le città del territorio di Trapani hanno adottato il regolamento, non comprendo perché non debba essere anche da da noi. Qui parliamo di 1 o 2 euro al giorno per turista".

Nino Arena ha sottolineato: "non stiamo strumentalizzando la questione, chiediamo spiegazioni fin quando ci è permesso".

Nicola La Grutta ha preso parola: "non me la sento di approvare una tariffa senza sentire gli operatori turistici. Così come mi chiedo perché il regolamento non sia passato in commissione turismo".

Cinque sono stati gli emendamenti, tre soltanto approvati. Il terzo emendamento, presentato da Mauro, nel quale si prevede la possibilità del turista di non pagare la tassa di soggiorno previa la firma di un modulo dove indicate motivazioni. Il quarto, presentato da Burzotta, nel quale si prevede di non far pagare dopo 5 giorni di soggiorno la tassa (e non 10 come stabilito dalla Giunta) al fine di allinearsi alle altre città viciniore. Il quinto emendamento, presentato da Randazzo, prevede l’esenzione della tassa per i visitatori in Città per manifestazioni non solo organizzate, ma anche patrocinate dal Comune.

Alla fine la votazione del Regolamento quando in aula erano rimasti 16 consiglieri, il numero minimo. Positivo il voto di 13 consiglieri della maggioranza (non erano presenti Nino Zizzo, Pietro Ingargiola, Vito Foderà e Giuseppe Giacalone). Astenuti il presidente Gancitano e  Giuseppe Gaiazzo. Voto Contrario di Francesco Foggia. La seduta si è così conclusa.

E’ rimasto certamente deluso chi si aspettava che il Consiglio discutesse, ed approvasse, nella stessa seduta la mozione presentata lo scorso dicembre da La Grutta, Foggia e Diadema per la riduzione delle indennità del Sindaco, degli Assessori, del Presidente del Consiglio comunale e dei gettoni di presenza dei Consiglieri comunali. Altrettanta delusione nel vedere i posti dell'Aula consiliare riservati ai cittadini tutti vuoti, facile poi criticare la politica attraverso facebook.

Francesco Mezzapelle

22-01-2015 10,30

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