Mazara, Consiglio comunale urgente: cade numero legale. Maggioranza senza numeri

L’opposizione approfitta delle assenze della maggioranza per far cadere il numero legale. Ecco quanto accaduto

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
29 Luglio 2021 14:15
Mazara, Consiglio comunale urgente: cade numero legale. Maggioranza senza numeri

Una seduta consiliare con carattere di urgenza, considerati i tre punti iscritti all’ordine del giorno, che ha avuto come risultato però la messa in evidenza, qualora ve ne fosse ancora bisogno, della fragilità numerica sul quale si poggia la maggioranza che appoggia il sindaco Quinci.

Una seduta di Consiglio comunale quella di stamattina che pur durata non più di un paio d’ore ha dato dimostrazione di un quadro politico fra maggioranza ed opposizione non molto chiaro e foriero di cambiamenti soprattutto in prospettiva delle prossime elezioni regionali che si terranno poco più fra un anno.

Assenti Pietro Marino e Giorgio Randazzo che in questi primi due anni sono stati i più forti oppositori dell’Amministrazione Quinci, il loro ruolo è stato preso da Antonio Colicchia e Stefania Marascia, guarda caso due consiglieri risultati eletti nelle liste civiche a supporto della candidatura di Salvatore Quinci; a loro si è unita la consigliera grillina Antonella Coronetta. Hanno criticato l’amministrazione comunale su diverse questioni, sollevando – in particolare la Marascia- il cosiddetto “senso di responsabilità”. (in foto copertina un momento dell’intervento di Stefania Marascia).

Dal canto suo la maggioranza ha difeso l’operato dell’Amministrazione ma ha dovuto fare i conti con alcune assenze che hanno precluso la possibilità di votare i tre atti urgenti presentati dall’assessore al Bilancio, ai Rifiuti e al Patrimonio, Giacomo Mauro:

1)Variazione di assestamento generale e controllo della salvaguardia degli equilibri di bilancio – bilancio di previsione finanziario 2021-2023;

2) Regolamento per la riduzione della tari dovuta alle utenze domestiche per l’anno 2021 – approvazione modifiche;

3) Regolamento per la disciplina e l’attuazione del requisito della regolarità tributaria locale.

Nel corso della dichiarazione di voto del primo punto, l’opposizione ha fatto cadere il numero legale approfittando delle assenze nella maggioranza dei consiglieri Giuseppe Palermo, Valentina Grillo e di Giuseppe Bonanno (quest’ultimo coordinatore locale di Cantiere Popolare sembra aver lasciato la maggioranza).

Il rientro in aula ha visto solo la presenza del presidente Vito Gancitano e dei consiglieri Cesare Gilante, Arianna D’Alfio e Matteo Bommarito che prima dell’interruzione aveva fortemente criticato l’atteggiamento dell’opposizione. La seduta andrà pertanto in prosecuzione domattina e sarà validata con la sola presenza di 10 consiglieri comunali.

Francesco Mezzapelle   

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