Mazara, al via i festeggiamenti in onore della Madonna di Coromoto

Dal 2 all’11 settembre preghiere e celebrazioni a Santa Gemma per affidare alla Vergine il popolo venezuelano

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
01 Settembre 2026 11:55
Mazara, al via i festeggiamenti in onore della Madonna di Coromoto

Da domani pomeriggio, mercoledì 2 settembre, nella Parrocchia di Santa Gemma Galgani, in via Castelvetrano a Mazara del Vallo, inizieranno i festeggiamenti in onore della Madonna di Coromoto, Patrona del Venezuela e Madre di speranza.Fino a giovedì 10 settembre, ogni giorno alle ore 18.30 saranno recitati il Santo Rosario e la Novena, seguiti alle ore 19.00 dalla Santa Messa.La giornata culminante sarà venerdì 11 settembre, quando alle ore 19.00 sarà celebrata la Messa solenne, durante la quale si terrà l’atto di affidamento del popolo venezuelano alla Vergine di Coromoto.Nel suo messaggio alla comunità, don Franco Geraldo Caruso, parroco di Santa Gemma, ha ricordato il momento particolarmente doloroso che sta attraversando il Venezuela, già provato da anni di difficoltà sociali, economiche e umanitarie e oggi chiamato ad affrontare anche le drammatiche conseguenze dei devastanti terremoti dello scorso giugno, che hanno provocato migliaia di vittime, feriti, sfollati e gravissimi danni alle abitazioni e alle infrastrutture del Paese.«Quest’anno la nostra preghiera alla Madonna di Coromoto assume un significato ancora più profondo.

Il nostro cuore va al Venezuela, alle vittime dei terremoti, a chi ha perso una persona cara, una casa o vive ancora nell’incertezza; ma anche ai milioni di venezuelani che negli anni hanno dovuto lasciare la propria terra e alle loro famiglie. Davanti a tanta sofferenza non possiamo rimanere indifferenti. Come comunità cristiana vogliamo farci vicini attraverso la preghiera e affidare alla Vergine di Coromoto un intero popolo che continua ad avere bisogno di pace, giustizia, unità e speranza».La devozione alla Madonna di Coromoto rappresenta ormai un appuntamento particolarmente sentito per la comunità di Santa Gemma, che attraverso questi giorni di preghiera vuole stringersi idealmente attorno al popolo venezuelano.«Chiederemo alla Madonna – conclude don Franco – di custodire il Venezuela e tutti i suoi figli, quelli che vivono nella loro patria e quelli che oggi si trovano lontani.

A Lei affidiamo le sofferenze, le paure e le speranze di questo popolo, perché possa rialzarsi dalle proprie ferite e guardare al futuro con rinnovata fiducia. La speranza cristiana ci insegna che anche nelle ore più buie non siamo mai soli».

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