In occasione della Giornata del Mare e della Cultura Marinara 2026, si è svolto oggi, presso l’Istituto Superiore “Ruggiero D’Altavilla”, il convegno dal titolo “Le professioni del mare”, organizzato in collaborazione con la Capitaneria di Porto, un’iniziativa dedicata all’orientamento e alla sensibilizzazione degli studenti verso le opportunità formative e lavorative legate al mondo marittimo.
L’incontro ha rappresentato un importante momento di dialogo tra scuola e ricerca scientifica, grazie alla partecipazione dello IAS CNR Capo Granitola, che ha contribuito con l’intervento del responsabile di sede, Giorgio Tranchida. Il suo intervento, dal titolo “Il mestiere del Ricercatore”, ha offerto agli studenti uno sguardo diretto e concreto sul lavoro scientifico legato allo studio del mare, illustrando percorsi formativi, competenze richieste e prospettive professionali.
Durante il convegno, è emersa con forza l’importanza della ricerca e della tutela degli ecosistemi marini, così come il ruolo centrale delle nuove generazioni nella costruzione di un futuro sostenibile. Gli studenti hanno partecipato con interesse e curiosità, ponendo domande e confrontandosi attivamente con il relatore.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle attività promosse dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e dal CNR DTA Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente, impegnati nella diffusione della cultura scientifica e nella valorizzazione del rapporto tra giovani e ambiente.
"Eventi come questo", sottolinea la dirigente Grazia Maria Lisma, confermano il ruolo fondamentale della scuola come ponte tra formazione e mondo del lavoro, capace di orientare gli studenti verso scelte consapevoli e in linea con le sfide ambientali e professionali del nostro tempo".