Emergono nuovi particolari sul ritrovamento del corpo senza vita dell’uomo di circa 50 anni, di nazionalità pakistana e senza fissa dimora, trovato nel primo pomeriggio di ieri in via Falcone-Borsellino, a pochi passi dal tratto urbano della SS115.
Dagli accertamenti investigativi e medico-legali sarebbe stato escluso il coinvolgimento di altre persone, così come l'ipotesi di un incidente stradale. L'uomo sarebbe morto da circa tre giorni e, al momento, tra le possibili cause del decesso vengono prese in considerazione un improvviso malore oppure una caduta accidentale dalla scaletta che conduce a una vecchia cabina elettrica. Proprio nei pressi di quella struttura, infatti, sarebbe stato individuato il corpo. Un luogo che l'uomo avrebbe probabilmente scelto come riparo di fortuna e dimora temporanea, trovando lì un precario rifugio.
Sul posto erano intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, la Polizia Municipale e i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di recupero della salma. Per consentire gli interventi, il tratto stradale compreso tra la SS115 e le vie Val Demone e Val di Noto era stato temporaneamente chiuso al traffico per circa un'ora.
Successivamente, attraverso una ditta specializzata, il corpo è stato trasferito all'obitorio del cimitero comunale, dove è stato sottoposto ad un'ispezione cadaverica (in foto la sala ove avvenuto l'esame della salma). Nelle scorse ore il magistrato ha dato il nulla osta per la sua sepoltura.