Logiche politiche per Unità Radioterapia complessa a Trapani e non Mazara? Ancora silenzio dal Governo regionale

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
27 Gennaio 2016 17:55
Logiche politiche per Unità Radioterapia complessa a Trapani e non Mazara? Ancora silenzio dal Governo regionale

Si è riunita oggi alle 11 del mattino la VI Commissione dell’ARS “Servizi Sociali e Sanitari”. Fra i vari punti all’ordine del giorno è stata affrontata anche al questione relativa alla possibilità di dotare il nuovo ospedale “A. Ajello” Mazara, ancora soggetto a lavori di ristrutturazione, di un’Unità di Radiologia complessa anziché semplice e dipartimentale così come previsto nella pianta organica regionale.

Della questione se ne era discusso anche lo scorso 23 novembre nel corso di un consiglio comunale straordinario dedicato all’Ospedale Ajello che verrà. In quell’occasione era emersa la volontà del Consiglio comunale di approvare un ordine del giorno attraverso il quale chiedere all’Assessore alla Salute, il salemitano Baldo Gucciardi (Pd), di decretare l’istituzione nel nascituro Ospedale Ajello di un un polo oncologico con la radioterapia complessa rispetto all'attuale previsione della radioterapia semplice; infatti secondo il Piano regionale la radioterapia complessa è prevista all’Ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani ancora peraltro non realizzata.

In quella seduta di Consiglio comunale era intervenuto anche l’on. Nino Oddo, il deputato del PSI eletto al Parlamento siciliano grazie al listino di Crocetta e componente fra l’altro della IV Commissione “Servizi Sociali e Sanitari”. In quell’occasione Oddo aveva assicurato l'impegno affinché la Commissione regionale Sanità accogliesse le richieste dei consiglieri mazaresi.

Oggi però alla riunione della IV Commissione Ars, al gran completo, per la decisione sul da farsi non era presente l’Assessore regionale Gucciardi. La questione è stata dibattuta e non sono mancati i diversi punti di vista. Presente anche l’on. Nino Oddo il quale, probabilmente per non mettere in imbarazzo il Governo Regionale di cui fa parte, non ha presentato quell’emendamento promesso in Consiglio comunale per chiedere due unità complesse di Radioterapia, una a Trapani (Oddo è di Buseto Palizzolo) e l’altra a Mazara del Vallo.

A partecipare alla riunione della Commissione regionale è stato il mazarese Sergio Tancredi deputato regionale del M5S il quale ha chiesto quali ragioni vi siano per non dotare Mazara del Vallo di un’Unità Complessa di Radiologia considerata l’imminente riapertura dell’ospedale e della già presenza delle apparecchiature di radioterapia (vedi foto n.2) quando invece a Trapani ancora si aspetta un finanziamento per la struttura di radiologia. Tancredi (anche lui aveva partecipato al consiglio comuanle del 23 novermbre scorso) il quale aveha così presentato un emendamento ai colleghi deputati.

Ecco quanto si legge nell’emendamento “Nota di variazione per gli atti aziendali proposti per l’Asp 9 di Trapani” presentato in commissione e firmato da Tancredi il quale ha allegato l ’ordine del giorno votrato in Consiglio comunale: “1) Si chiede una unità Complessa di radioterapia a Mazara (visto che il bunker e la relativa attrezzatura e dotazione è a Mazara). L’asp ha messo l’unità complessa di radioterapia a Trapani (dove non c’è ne risulta finanziato nessun macchinario ne bunker per la radioterapia).

2) Dotare l’ospedale mazarese di oncologia (almeno) dipartimentale, che attualmente è prevista a Castelvetrano. Sarebbe utile che il malato oncologico trovi in un unico immobile i reparti dedicati”. Infine si legge: “Si fa notare come tale richiesta sia stata suggerita durante il consiglio comunale del 23/11/2015 alla luce di una ottimizzazione delle dotazioni complessive di tutta l’ASP di Trapani”.

La Provincia di Trapani ha meno di 450 mila abitanti, sarà possibile avere due Radioterapie complesse? Inoltre ricordiamo che una struttura semplice (o dipartimentale) è cosa ben diversa dalla struttura complessa che presuppone, da parte del primario, alta preparazione, requisiti manageriali, autorevolezza e capacità interlocutoria nei confronti dei Vertici Aziendali. Perché l’ASP, la Commissione Sanitaria Regionale e la Giunta di Governo Regionale non hanno assegnato il Primario a Mazara dove c’è la certezza della allocazione della Radioterapia anziché assegnarlo a Trapani? E’ sufficiente prestare comunque un servizio senza certezza di alta qualità?

Adesso pertanto la palla passa all’Assessorato regionale alla Sanità dal quale i cittadini mazaresi sia aspettano una scelta di buon senso nonostante alcune scelte già operate sul territorio mazarese, vedi il recente trasferimento dell’Unità di 118 a Favignana, non lascino presagire niente di buono. Chissà che allora la politica (soprattutto in chiave elettorale) non trovi l’escamotage più antico del mondo: prendere tempo…

Francesco Mezzapelle

27-01-2015 18,45

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