L’Italia piange due servitori dello Stato: uccisi in Congo l’ambasciatore Attanasio e un carabiniere

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
22 Febbraio 2021 22:27
L’Italia piange due servitori dello Stato: uccisi  in Congo l’ambasciatore Attanasio e un carabiniere

Un tentativo di rapimento finito in tragedia. È quanto successo in Congo questa mattina, dove sono stati uccisi, in un agguato, l’ambasciatore italiano Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci. Con loro, inoltre, c’era anche un autista congolese, Mustapha Milambo. I tre stavano viaggiando a bordo di un’auto dell’Onu in una regione della Repubblica democratica del Congo, il Nord Kivu, che da anni si è resa protagonista di violenti scontri. A Rutshuru, l’Ambasciatore avrebbe dovuto visitare un programma di distribuzione di cibo nelle scuole dell’agenzia dell’Onu.

Secondo le prime ricostruzioni, le due auto sono state fermate a 15 km da Goma da un commando di sei persone che hanno, poco dopo, sparato e ucciso l’autista. Attanasio e Iacovacci, invece, sono stati portati nella foresta. Proprio lì, dopo l'intervento di una pattuglia di ranger dell'Istituto Congolese per la Conservazione della Natura e dell'Esercito locale, è esploso un conflitto a fuoco. Gli aggressori, così, hanno ucciso Iacovacci e hanno sparato al diplomatico italiano che, ferito all’addome, è stato trasferito all’ospedale di Goma.

Il Presidente Mattarella  ha commentato la notizia della morte come un «lutto per questi servitori dello Stato», ma anche il Premier Mario Draghi e il ministro degli Esteri Di Maio hanno espresso il lor il loro cordoglio ai familiari. Di Maio, inoltre, ha raccolto l’appello delle forze politiche e ha annunciato che riferirà il prima possibile il parlamento per fare chiarezza sulle circostanze dell’agguato ancora pieno di interrogativi e sul quale la procura di Roma ha aperto un’inchiesta.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri, invece, ha disposto l’esposizione a mezz’asta della bandiera italiana e della bandiera europea sugli edifici pubblici degli Organi Costituzionali e dei Ministeri nella giornata di oggi e di domani. Il tutto in segno di lutto per la tragica scomparsa dell’ambasciatore Attanasio e del carabiniere Iacovacci.

In evidenza
Ti potrebbe interessare