La Belice Ambiente Spa fallisce (su richiesta anche di una delle ditte alle quali affidata la raccolta differenziata del Comune di Mazara).

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
23 Dicembre 2016 14:27
La Belice Ambiente Spa fallisce (su richiesta anche di una delle ditte alle quali affidata la raccolta differenziata del Comune di Mazara).

Apprendiamo attraverso diverse testate giornalistiche che con la sentenza n. 12/16 del 19 dicembre 2016, il Tribunale di Sciacca ha dichiarato il fallimento della Belice Ambiente SpA - ATO TP2. A darne comunicazione il curatore fallimentare, dott. Antonio Lentini che questa mattina si è insediato presso la sede della società sita in Santa Ninfa. Il curatore ha provveduto a notificare la sentenza al Liquidatore, Nicola Lisma ed al Commissario Straordinario dei comuni soci, Sonia Alfano.

Il Tribunale ha nominato quale giudice delegato la dott.ssa Francesca Cerrone ed ha disposto che la gestione venga affidata al Commissario Straordinario, sotto la vigilanza del Curatore. Questa fase avrà breve durata? Si impedirà l'insorgenza di emergenze igienico sanitarie nei comuni dell'Ambito TP2? Quando si sarà concretamente la possibilità alla SRR Trapani Provincia Sud di perfezionare il passaggio dei dipendenti dell'ATO ed ai comuni di organizzarsi per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti nei propri territori. 

A richiedere il fallimento della Belice Ambiente SpA erano state le società Tech Servizi Srl (circa 300.000 euro) e la I&S Informatica e Servizi Srl (circa 100.000 euro). Una delle ditte sopracitate, vedi la Tech servizi srl di Siracusa, nei giorni scorsi –così come comunicato dal Comune- si era aggiudicata provvisoriamente il servizio sperimentale per la raccolta differenziata rifiuti e trasporto allo smaltimento per mesi 5 nel Comune di Mazara del Vallo.

Ma già in precedenza la stessa ditta aveva ricevuto incarichi dal Comune per far fronte alla raccolta rifiuti, e ciò soprattutto nel periodo di sciopero dei dipendenti della Belice Ambiente per i diversi stipendi arretrati (ancora non pagati). Chissà che dietro non via sia una strategia per prorogare sempre più l'entrata in servizio della SRR. Sul fallimento della Belice Ambiente non si sono ancora pronunciati i Comuni soci, Mazara in primis, ed i Sindacati.             

La Commissione giudicatrice della Centrale unica di Committenza, incaricata dell’espletamento della procedura d’appalto aperta con il sistema della proposta economicamente più vantaggiosa, ha infatti aggiudicato al raggruppamento temporaneo d’imprese guidato dalla Tech servizi srl di Siracusa con Icon srl ed Ecoin srl, che ha presentato in un ribasso del 17,38% sull’importo a base d’asta di € 1.699.750,30 oltre Iva e oneri di sicurezza non soggetti a ribasso per euro 52.569.59. Il raggruppamento temporaneo d’imprese – si legge nel verbale di gara - ha ottenuto 63,50 punti per l’offerta tecnica presentata ai quali sono stati aggiunti 36 punti per l’offerta economica per un totale di 99,50 punti.

La suddetta gara, cosiddetta Pre Aro, è una delle due di competenza della Centrale unica di committenza. E’ in fase di espletamento quella relativa al “servizio di spazzamento, raccolta e trasporto di rifiuti indifferenziati ed altri servizi di igiene pubblica nel territorio di Mazara del Vallo per mesi 5". L’importo a base d’asta è di euro 1.720.306,29 oltre Iva 10% e oneri di sicurezza non soggetti a ribasso per circa 53 mila euro. “Nel rispetto della normativa vigente – dichiara il Vice Sindaco Silvano Bonanno - il personale che transiterà da Belice Ambiente alla Srr sarà impiegato nei servizi già in fase Pre Aro”. I servizi saranno attivati a seguito di aggiudicazione definitiva, in attesa che l’Urega aggiudichi la gara d’appalto quinquennale per il “Servizio quinquennale di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e speciali assimilati, ed altri servizi di igiene pubblica all’interno dell’A.R.O.

“Comune di Mazara del Vallo” previsto dal piano Aro. L’importo complessivo della procedura è fissato in € 29.568.831,95 di cui € 25.623.751,45 per servizi soggetti a ribasso, € 522.933,70 oneri sicurezza non soggetti a ribasso ed € 3.422.146,80 (Iva 10% e tributi speciali) per somme a disposizione della Amministrazione.

Infine bisogna sottolineare, e non dimenticare, che la politica, ad ogni livello e di ogni colore, nel recente passato ha creato il “carrozzone” Belice Ambiente, con assunzioni a fini anche elettorali. Il presente è frutto di uno scontro politico, una macchina insostenibile per i costi diretti ed indiretti (chissà quanti favori fatti ad amici degli amici…). Oggi a pagarne le conseguenze sono gli stessi lavoratori che hanno continuato a lavorare pure con stipendi arretrati da mesi, lo hanno fatto per senso di responsabilità, fiducia nei confronti degli amministratori, della politica e dei sindacalisti...Fiducia non però ricambiata.

Francesco Mezzapelle

23-12-2016 15.00

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