Incidente all'Istituto Adria-Ballatore, le dichiarazione del Presidente del Libero Consorzio Quinci

Annunciate verifiche sull’istituto e un confronto con studenti e dirigenza

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
01 Ottobre 2026 13:25
Incidente all'Istituto Adria-Ballatore, le dichiarazione del Presidente del Libero Consorzio Quinci

Pubblichiamo la dichiarazione del Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani Salvatore Quinci sull'incidente accaduto all'Istituto Superiore “Adria-Ballatore” di Mazara del Vallo.

"Sull'incidente all'Istituto Superiore “Adria-Ballatore” di Mazara del Vallo è necessario fare assoluta chiarezza per evitare incomprensioni e strumentalizzazioni. Il fatto è accaduto e nessuno intende negarlo: la sua dinamica, la rottura di un vetro ed il coinvolgimento di una studentessa, senza alcuna conseguenza negativa, rimandano al contesto delle responsabilità. Fuori dalla logica dello scaricabarile occorre sottolineare che gli interventi di piccola manutenzione, ben delineati dalle norme e con copertura finanziaria, sono a carico dell'Istituto, in generale degli Istituti, così come la responsabilità della sicurezza, che è di competenza del datore di lavoro, in questo caso del dirigente dell'Istituto.

Quel che è successo rientra pienamente in questa casistica, ma chiama comunque il Libero Consorzio Comunale a fare le contestuali verifiche per comprendere quali siano gli attuali standard di sicurezza dell'Istituto. Concordo con gli studenti che la sicurezza non può essere affidata al caso. E ciò di cui stiamo parlando e discutendo ha bisogno di un approfondimento. L'incidente finisce tuttavia per inserirsi in un dibattito più ampio sull'Adria-Ballatore, che riguarda la ricerca di una soluzione, difficile ma possibile, per dare una risposta di prospettiva all'Istituto.

Da anni è infatti in attesa di una nuova sede e di una sistemazione logistica utile a superare la divisione in tre plessi. Soluzione, questa sì, a carico del Libero Consorzio Comunale. Le opzioni d'intervento vanno articolate dal punto di vista amministrativo e consolidate con l'impegno economico. E' quel che ho già detto ad un portavoce degli studenti. Tema che tornerò ad affrontare, incontrandoli a scuola per avere un confronto diretto, anche con la dirigenza dell'Istituto. Il dialogo è aperto e non potrà che essere costruttivo.

Altra cosa è la strumentalizzazione politica che si sta accanendo, in queste ore, con sfumature sciacallesche. Fare propaganda sulla buonafede ed il legittimo allarme degli studenti è disdicevole e disonesto intellettualmente. C'è infatti chi prova a buttarsi a capo fitto su questo incidente per creare tensione. In particolare, una Consigliera Comunale – non nuova a dichiarazioni a dir poco azzardate ed al limite delle decenza politica - ha deciso di giocare con i post sui social per ottenere una sterile visibilità senza alcun reale interesse nei confronti dell'Istituto.

Il Libero Consorzio sta, al contrario, dalla parte dell'Istituto, dei suoi studenti. Non è invece disponibile a cadere nella trappola della delegittimazione e del degrado culturale".

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