Ieri, nella sede di Santa Maria delle Giummare del Liceo Adria-Ballatore, una parte di una porta-finestra ha ceduto, provocando la rottura del vetro. Un episodio che riporta ancora una volta l’attenzione sulle condizioni dell’edilizia scolastica di quel plesso, una situazione che come Giovani Democratici di Mazara del Vallo abbiamo denunciato più volte in passato, portando all’attenzione pubblica le criticità e le condizioni di precarietà presenti nella struttura. Quello di ieri non deve essere letto soltanto come un episodio isolato. Quando si parla di edifici scolastici, infatti, la sicurezza non può diventare una priorità soltanto dopo che si verifica un problema. Gli studenti e le studentesse hanno diritto a frequentare ambienti sicuri, dignitosi e adeguati, così come tutto il personale che ogni giorno vive quegli spazi.
Per questo motivo, siamo al fianco degli studenti e delle studentesse del Liceo Adria-Ballatore che oggi hanno scelto di scioperare, portando all’attenzione delle istituzioni una problematica che riguarda direttamente la loro quotidianità. La loro protesta rappresenta una richiesta di ascolto che riteniamo doveroso accogliere. È importante che le istituzioni ascoltino le ragioni degli studenti e che da questo confronto possano arrivare risposte concrete e interventi capaci di affrontare le criticità del plesso.
Come Giovani Democratici di Mazara del Vallo, rispettiamo l’autonomia della mobilitazione studentesca e siamo dalla loro parte. Qualora fosse utile, siamo a disposizione per fare da ponte con le istituzioni competenti e favorire un confronto che possa portare a soluzioni concrete. Non spetta a noi parlare al posto degli studenti: spetta alle istituzioni ascoltarli e dare seguito alle loro richieste. La sicurezza degli edifici scolastici non è una questione secondaria né può essere affrontata di volta in volta come un’emergenza.
È una condizione necessaria per garantire pienamente il diritto allo studio.