La Dda di Palermo ha disposto il fermo di due persone per apologia di terrorismo.
Si tratta di due tunisini accusati di aver incitato, attraverso profili social di TikTok e Instagram, alla "Jihad" e al martirio e pubblicato immagini di miliziani armati e della Casa Bianca in fiamme con il vessillo dello stato islamico al posto della bandiera statunitense.
L'inchiesta è coordinata dal procuratore Maurizio de Lucia. Gli indagati sono Khaled Trabelsi, 19 anni e Taher Karim Taher, 22. L'inchiesta nasce da accertamenti sul web condotti dalla Digos di Palermo su persone sospettate di vicinanza al radicalismo islamico. Cercando sui social di Taher gli investigatori hanno trovato messaggi inneggianti alla "Jihad" e foto scattate mentre il ragazzo impugnava un mitragliatore semiautomatico accompagnate dall'emoticon di una bandiera nera e dalla bandiera della Palestina, o didascalie a video di un uomo e sullo sfondo un'esplosione con scritto "Al momento delle operazioni suicida ALI AL NASIRIA l'esecutore è Abu Hatun Al Jazaraoui possa Dio accettarlo. Quindi scusami, piccola mia, perdonami! la religione di Dio è più importante dei miei occhi".
Fonte Ansa