Disagi chiusura ponte sul fiume Arena: il Sindaco incontra i residenti

Nel corso dell'incontro emerse delle idee per ovviare al problema. Incerti i tempi dell'ex Provincia. Ecco come è andata

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
12 Settembre 2021 20:16
Disagi chiusura ponte sul fiume Arena: il Sindaco incontra i residenti

Questa mattina il sindaco Salvatore Quinci ha incontrato alcuni residenti del quartiere di Boccarena per affrontare la questione relativa alla chiusura al traffico automobilistico e al passaggio pedonale, dalla mattinata del 9 settembre, del ponte sul fiume Arena. Il ponte, che collega la Città al quartiere di Boccarena e alla SP38 che conduce a Torretta Granitola, è stato chiuso con l’ordinanza n.11/2021 emanata dal Libero Consorzio comunale di Trapani, responsabile e competente per l’opera Nell’ordinanza, firmata dal dirigente del Settore “Servizi Tecnici” del Libero Consorzio Giuseppe Scalisi e dal responsabile del procedimento Patrizia Murana, si legge che l’attività d’ispezione, durata due giorni, effettuata nello scorso mese di agosto (causando disagi per i moltissimi cittadini che dovevano raggiungere i lidi della costa est e la zona di Granitola) “ha evidenziato una situazione di danneggiamento abbastanza avanzata, con evidente stato di degrado per corrosione delle giunzioni saldate del ponte”.

Dalle stesse attività è emerso “che il pericolo di crollo di elementi metallici e di rottura delle barre di sospensione sul piano viario risulta molto elevato”. Da qui “l’esigenza, a tutela e a salvaguardia della pubblica incolumità di persone e cose, di interdire lungo il ponte la circolazione al transito di tutte le categorie di utenza veicolare e pedonale”. I cittadini mazaresi hanno appreso della chiusura del ponte soltanto nella serata di mercoledì attraverso un annuncio, con video su facebook, da parte del sindaco Salvatore Quinci il quale ha spiegato, a seguito di un colloquio con il commissario straordinario del Libero Consorzio comunale di Trapani, Raimondo Cerami, che il percorso alternativo per raggiungere la SP 38 (provenendo dal centro) ed il quartiere di Boccarena è lo stesso già fissato con precedenti ordinanze: dalla SS 115, dalla SP 85 “Gilletto S.Nicola” 1° tronco e S.B.n.4 “Lago di Murana”, e viceversa a seconda del senso di marcia degli utenti.

La chiusura del ponte ha fatto registrato grossi disagi per i circa 2.500 cittadini mazaresi residenti nel quartiere Boccarena.

Nel corso dell’incontro (vedi foto di copertina), avvenuto in via Napoli e promosso dal Comitato Boccarena, il primo cittadino mazarese, accompagnato dal presidente del Consiglio comunale, Vito Gancitano, e dall’assessore alla Mobilità, Vincenzo Giacalone. Attraverso la video diretta realizzata dal cittadino residente  Vito Giac, ecco cosa ha detto il sindaco Quinci nel suo discorso davanti ad un centinaio di residenti:

Le cose non si possono fare da un giorno all’altro. I lavori di manutenzione del ponte Arena sarebbero durati 8 mesi, nel frattempo il ponte doveva restare chiuso parzialmente. La chiusura totale del ponte sarebbe avvenuta solo al momento de momento dello smontaggio e rimontaggio dei tiranti e subito dopo l’apertura scaglionata. Oggi siamo in una fase che vede invece il ponte chiuso per inagibilità. Io mercoledì sera, dopo aver ricevuto la comunicazione di chiusura del ponte dal Libero Consorzio Comunale di Trapani (l’ex Provincia), ho chiamato il Sottosegretariato alla Difesa ed ho parlato con il responsabile del Genio Militare Civile.

Ci siamo confrontati sulla procedura per un ponte alternativo realizzato dal Genio Militare. La procedura prevede che sia la Prefettura a chiedere un intervento. Domani ho un appuntamento telefonico per incontrare lo stesso Prefetto. C’è un altro iter: la costruzione ed il noleggio del ponte da privati. Questa è a carico del Comune perché non stato di emergenza in quanto vi è una strada alternativa; la Provincia non si accolla questo costo. Avremo subito un preventivo da società italiana che monta questo ponte.

Quindi due procedure: una del soggetto militare, l’altra relativa ad un soggetto privato. In entrambi i casi i ponti saranno dotati di semafori per il passaggio alternato nei due sensi. Credo che nel mese di novembre potremmo avere un ponte. Non vi avremo mai abbandonati. Vi aggiornerò. Incontriamoci domenica prossima

Quinci non ha però nascosto le perplessità circa i tempi per l’avvio dei lavori di manutenzione del ponte: “il vero problema, quello che mi agita –ha detto- è che non abbiamo una data di inizio dei lavori di manutenzione del ponte sul fiume Arena. Il cittadino comune non può comprendere la burocrazia. Questa gara ha un problema: rispetto a quando indetta la gara l’acciaio aveva un costo adesso ne ha un altro. Ad ogni modo stiamo mettendo in sicurezza il percorso alternativo dalla Ss115”.

I lavori di manutenzione straordinaria del ponte sul fiume Arena, il cui appalto (con importo a base d’asta di circa 872.500 euro) sarebbe stato espletato da circa un anno (stando a quanto ci ha riferito mesi fa l’ing. Patrizia Murana, funzionario dell’ex Provincia), sono previsti nel Piano triennale delle opere pubbliche provinciali 2019/2021, grazie ad un investimento complessivo di 1 milione 150 mila euro già finanziati dal Ministero Infrastrutture e Trasporti. Informalmente abbiamo appreso che i lavori potrebbero iniziare entro la fine di settembre e concludersi dopo 10 mesi.

In questi ultimi 10 anni la nostra redazione numerose volte ha evidenziato la necessità di avviare la manutenzione del ponte sul fiume Arena. Bisogna ammettere che più volte nella precedente Amministrazione, il vicesindaco e assessore ai lavori Pubblici Silvano Bonanno sollecitò, attraverso relative note, un intervento dell’ex Provincia. Il nuove ponte sul fiume Arena – ricordiamo - fu inaugurato nel maggio del 2003 dalla Giunta Provinciale presieduta da Giulia Adamo; purtroppo le successive amministrazioni provinciali, a partire ad quella dell’ex sen.Tonino D’Alì (la cui acerrima rivalità politica con la Adamo era ben nota) non avviarono la necessaria manutenzione quinquennale. Pertanto il ponte è stato lasciato per anni in evidente stato di degrado e abbandono, molte sue parti sono ormai gravemente arrugginite.

Nell’aprile del 2018 si registrò anche la pericolosa caduta in strada di alcune plafoniere dell’illuminazione poste sotto l’arcata della stessa struttura; fortunatamente non vi furono danni a cittadini e mezzi.

Infine riportiamo quanto dichiarato al termine dell’incontro con il sindaco Salvatore Quinci dal presidente del Comitato Boccarena, Antonino Burgio: “siamo disposti a collaborare con l’Amministrazione Comunale perché è nostra intenzione costruire e non distruggere, per far si che le funzioni del ponte sul Fiume Arena possano essere ripristinate al più presto possibile. Inoltre -aggiunge il presidente Burgio – abbiamo fatto presente al Sindaco della necessità di avere a disposizione per Boccarena, un autobus di linea che possa collegare la contrada con il centro città. Teniamo a ringraziare per la collaborazione – conclude - anche coloro I quali oggi non hanno fatto mancare la loro vicinanza in occasione dell’incontro fra cui la Vigilanza NRC, la compagnia dei Carabinieri di Mazara del Vallo e i Vigili Urbani”.

Francesco Mezzapelle 

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