Ddl stralcio IV, Bica (FdI): «Quarantacinque milioni per bisogni concreti»

Via libera dell'Ars: ristori dopo gli incendi, fondi per disabilità e 118, bonus voli e nuove regole per l'energia

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
31 Luglio 2026 11:39
Ddl stralcio IV, Bica (FdI): «Quarantacinque milioni per bisogni concreti»

«L'Assemblea regionale siciliana ha approvato in poche ore un provvedimento da 45 milioni di euro che tocca l'emergenza incendi, i trasporti, le politiche sociali e la produzione di energia. Aver lavorato in fretta, questa volta, ha cambiato la sostanza delle cose». Lo afferma il deputato regionale di Fratelli d'Italia Giuseppe Bica, commentando il via libera dell'Ars al disegno di legge 1030 stralcio IV.

«Chi ha perso raccolti, mezzi e capannoni nei roghi delle scorse settimane non poteva aspettare i tempi normali della politica – prosegue il parlamentare – I 10 milioni per gli indennizzi alle imprese agricole e i 15 per la Protezione civile arrivano arrivano in tempo utile per la ripresa delle attività ».

Sulla parte sociale del testo Bica richiama il lavoro del suo gruppo. «Otto milioni al Fondo per le disabilità e tre milioni per gli Asacom, gli assistenti che seguono gli alunni con disabilità a scuola. Sono capitoli di bilancio che cambiano la vita a migliaia di persone: Fratelli d'Italia li ha sostenuti con convinzione». Lo stesso vale, aggiunge, per gli 8 milioni che prorogano il bonus contro il caro voli: «Il collegamento aereo, per un'isola, non è un servizio accessorio ma un'infrastruttura. La proroga del bonus garantisce a chi studia o si cura fuori dalla Sicilia di continuare a spostarsi a tariffe sostenibili».

Due misure, secondo il deputato, avranno effetti anche negli anni successivi. La prima riguarda l'individuazione delle aree dove si potranno costruire i nuovi impianti di produzione di energia, come previsto dalla legge nazionale: «Finora ogni progetto veniva discusso a sé, con esiti diversi da un Comune all'altro. Adesso i limiti sono scritti: chi investe sa dove può farlo e i territori sanno cosa aspettarsi». La seconda è la deroga al divieto di assunzioni per la Seus, la società che gestisce il servizio di emergenza 118. «Finora la società non poteva assumere nessuno, mentre le postazioni lavorano con il personale ridotto all'osso e faticano a coprire tutti i turni. Rafforzarla è una scelta che i cittadini vedranno nei tempi di attesa dei soccorsi».

La chiusura è sul lavoro del gruppo. «Fratelli d'Italia ha lavorato perché questo testo arrivasse in aula senza rinvii e ne porta a casa il risultato. Sono scelte che dicono una cosa semplice: la spesa pubblica si governa con una gerarchia chiara delle priorità. Continueremo su questa linea, in Assemblea e nei territori».

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