Da Sciacca a Mazara passando per Salemi, tutti i festival della creatività e della rigenerazione urbana organizzati dai giovani

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
13 Luglio 2014 08:18
Da Sciacca a Mazara passando per Salemi, tutti i festival della creatività e della rigenerazione urbana organizzati dai giovani

Nascono da una semplice associazione, si autofinanziano, alcuni ricevono dei contributi dai Comuni in cui si svolgono, altri no,

spesso sono sponsorizzati da qualche privato. Sono i Festival all'insegna della creatività e della rigenerazione delle città e del territorio, organizzati quasi sempre da giovani studenti e giovani creativi.

Dall'1 al 3 agosto si svolgerà a Sciacca, nel complesso della Badia Grande, nell'antico e suggestivo quartiere di San Michele, l'evento "SciaccArt", un festival dell'arte e della creatività. Il primo e l'unico Festival siciliano interamente diretto, organizzato e gestito da più di 40 associazioni giovanili del territorio siciliano, provenienti dalle città di Sciacca, Ribera, Favara, Porto Empedocle, Agrigento, Menfi, Castelvetrano, Alcamo, Palermo, Santa Margherita e Montevago, composte prevalentemente da studenti universitari e da neolaureati. Le diverse sezioni dell'evento saranno dedicate ad ogni settore del mondo dell'Arte e della Cultura: Teatro, Musica, Fotografia, Scultura, Pittura, Cinema, Letteratura, Cartapesta, Architettura ed Enogastronomia.

Attraverso la rete di associazioni giovanili, l'intento di "SciaccArt" è di "mettere al bando i provincialismi e i particolarismi, promuovendo quella comunione fra le varie parti del popolo siciliano che per troppo tempo sono state indifferenti e lontane l'un dall'altra". "SciaccArt"è partner, e collabora, con i Festival dei giovani della città de Il Cairo, Budapest, Tolosa, Parigi, Berlino, Mannheim, San Pietroburgo e Mosca.

La novità di quest'anno è un'installazione d'arte unica nel suo genere in Italia, e forse in Europa. 540 ombrelli colorati fluttuanti, sospesi per aria fino a oltre 10 metri grazie al supporto di cavi in acciaio, che coloreranno il cortile interno del complesso monumentale della Badia Grande, comprendo uno spazio di 500 metri in totale (nella foto in alto). Il messaggio dell'installazione - affermano gli organizzatori - è che "l'Arte, dalla sua dimensione aulica, può raggiungere chiunque".

Parte invece dall'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Salemi il progetto "Salemi Urban Lab", con lo scopo di promuovere e valorizzare il contributo dei giovani al bene comune, un'occasione di sperimentazione, apprendimento non formale e scoperta di talenti inespressi. Un progetto che abbraccia cinque aree tematiche fondamentali: Legalità, Cittadinanza Attiva e Ambiente; Arte e Cultura; Città a misura di bambini; Ri-generazioni urbane; Fare Eventi, concepito come uno spazio aperto e creativo in cui i giovani fotografi, videomaker, designer, scrittori, addetti alla comunicazione e ai social network, illustratori, attori, danzatori, musicisti, organizzatori di eventi, costruiranno una rete per mettere insieme interventi e azioni in modo da consentire ai giovani cittadini di Salemi di partecipare a tutti gli aspetti della vita della comunità.

"E' nostro obbligo considerare i giovani come una risorsa. - afferma l'Assessore Giuseppe Maiorana - L'accento pertanto è rivolto non solo al loro talento, ma alla loro energia e alla loro voglia di partecipare e di mettersi in discussione. Le generazioni giovani in tal senso rappresentano il vero motore della rinascita sociale, economica e culturale della nostra città."

A Mazara del Vallo fervono i preparativi per l'edizione 2014 di "Periferica", il festival della rigenerazione urbana che si terrà dall'1 al 7 settembre, con workshop, laboratori, eventi, mostre e contest.Durante l'edizione precedente, il workshop di architettura si è concentrato sulla conversione di una cava di tufo del quartiere "Macello" di Mazara in un potenziale cantiere culturale. Facendo tesoro dell'esperienza dell'anno scorso, il workshop si concentrerà su un'altra cava, di pertinenza pubblica, nascosta sotto piazza Macello e comunicante con l'area verde più grande del quartiere. La destinazione d'uso di quest'area sarà a discrezione del gruppo di lavoro, composto da studenti, docenti e professionisti.

Ma ci sarà anche il workshop di Allestimento, che consiste nella progettazione e costruzione - coordinata da collettivi di Architetti, Designer e docenti - di architetture effimere e funzionali, decise in base alle richieste della comunità di quartiere. Alla fine del festival, queste strutture verranno donate al quartiere con lo scopo di migliorarne la vivibilità.

All'interno della cava ci saranno anche i laboratori. Pensati per coinvolgere gruppi di trenta persone ognuno, i laboratori periferici si indirizzano a creativi di ogni età. Si lavorerà in team, mettendo a disposizione del quartiere Macello idee originali per soddisfarne le esigenze: un modo divertente per contribuire alla rigenerazione urbana. Tramite i laboratori, Periferica intende anche avvicinarsi all'imprenditoria locale, dando la possibilità a chi possedesse un'attività di promuoverla tramite un laboratorio.

Vincenzo De Santi

13/07/14  10,00

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