A partire dal prossimo 15 aprile prenderà il via il “taxi sociale”, progetto di mobilità garantita rivolto ai cittadini fragili che vivono in uno dei comuni del Distretto socio-sanitario n. 54 di cui fa parte anche Campobello. Si tratta di un’iniziativa concreta pensata per sostenere le persone più fragili e contrastare l’isolamento legato alle difficoltà di spostamento. Il servizio nasce con una finalità precisa: garantire l’accesso alle cure sanitarie, soprattutto per quei cittadini che, per condizioni economiche, fisiche o sociali, non sono in grado di muoversi autonomamente.
Il Taxi Sociale assicura infatti il trasporto di andata e ritorno verso strutture sanitarie e assistenziali, contribuendo in maniera determinante alla continuità terapeutica.Elemento centrale del sistema è l’introduzione di voucher nominativi del valore di 18 euro, che consentiranno agli utenti di usufruire del servizio in modo semplice e tracciabile. Particolare attenzione è riservata ai pazienti oncologici, che avranno priorità assoluta nell’accesso al servizio, soprattutto per terapie e visite collegate alla patologia.Dal punto di vista operativo, il progetto sarà gestito dalla Croce Rossa Italiana, i cui volontari non si limiteranno al trasporto, ma offriranno anche un supporto umano durante tutte le fasi del servizio, inclusi i tempi di attesa nelle strutture sanitarie.