Belìce Ambiente Ato-TP2: nulla contro Sonia Alfano, ma la legge non è uguale per tutti?

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
01 Novembre 2014 09:56
Belìce Ambiente Ato-TP2: nulla contro Sonia Alfano, ma la legge non è uguale per tutti?

"Dopo una gestione in house della Belice Ambiente Spa in Liquidazione/ATO-TP2 basata sul malaffare affidata inizialmente ad un esponente del PD di Mazara del Vallo sponsorizzato, per inciso, dall'ex sindaco Giorgio Macaddino del PD e successivamente a vari amministratori e commissari,

finalmente è arrivata una persona, l'onorevole Sonia Alfano (nella foto), che sin dal suo insediamento ha dato segnali concreti di buona gestione, cosa che non si può dire abbiano fatto i precedenti amministratori, compresi i commissari regionali che l'hanno preceduta".

A prendere posizione in favore della nomina a commissario della Belìce Ambiente Spa dell'ex presidente della Commissione antimafia europea, il presidente del Centro Studi 'La Voce' di Mazara del Vallo, Girolamo Pipitone.

In una missiva indirizzata al presidente della Regione, Rosario Crocetta, Pipitone commenta come il Centro Studi 'La Voce' "abbia seguito nel tempo l'attività gestionale in house della Belìce Ambiente Spa in Liquidazione/ATO-TP2, società interamente partecipata da n. 11 Comuni del Trapanese, denunciando all'opinione pubblica e alle autorità di ogni genere, ivi comprese Procure e Corte dei Conti, la gestione scellerata, senza alcun controllo delle Istituzioni".

"Ai Sindaci soci della Belìce Ambiente ATO-TP2 – sostiene nella citata nota il presidente del Centro Studi 'La Voce' – spettavano precisi compiti e responsabilità derivanti dal Controllo Analogo, così come all'Agenzia Regionale Rifiuti e Acque il compito di vigilanza. Attività che non è stata interamente esercitata".

"Ai cittadini – si legge nella citata nota a firma di Pipitone – non interessano le eccezioni di incompatibilità tra l'incarico di commissario della Belice Ambiente ATO-TP2 ed il ruolo ricoperto in un recente passato dall'onorevole Sonia Alfano. Ai cittadini interessa una gestione trasparente e sana – precisa il presidente del citato Centro Studi 'La Voce' – senza sprechi e clientele, che l'onorevole Alfano può garantirci, avendone verificato già dai primi atti l'atteggiamento rigoroso e determinato".

Della vicenda si era interessato il parlamentare del PD all'Ars, Giovanni Panepinto, che in una interrogazione parlamentare ha ricordato che "l'articolo 53 del Decreto legislativo n.165 del 30 marzo 2001, così come modificato dalla legge n.190 del 6 novembre 2012, prevede che (1-bis) non possano essere conferiti incarichi di direzione di struttura deputate alla gestione del personale a soggetti che rivestano o abbiano rivestito negli ultimi due anni cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali o che abbiano avuto negli ultimi due anni rapporti continuativi di collaborazione o di consulenza con le predette organizzazioni".

La società Belìce Ambiente Spa gestisce dal 2005 il servizio di raccolta dei rifiuti degli undici Comuni compresi nell'Ambito Territoriale TP2, oltre alla Provincia Regionale di Trapani. Si tratta di Mazara del Vallo, Castelvetrano, Salemi, Partanna, Campobello di Mazara, Petrosino, Santa ninfa, Gibellina, Vita, Salaparuta e Poggioreale.

Nota a margine 1

Il Governo regionale non è nuovo all'attribuzione di incarichi al limite della violazione delle norme sull'anticorruzione o come ai possibili casi di incompatibilità o di inconferibilità, secondo quanto previsto dal decreto legislativo n.39 dell'8 aprile 2013.g.m.

Nota a margine 2

Il signor Girolamo Pipitone ha un'idea tutta sua delle leggi. L'onorevole Panepinto ha ragione. Ma la verità è che quando governa una certa sinistra le leggi non si applicano: si interpretano. Come faceva un ex Sindaco di Palermo degli anni passati.

E' evidente che, sin da giovane, il signor Pipitore non deve essere stato un fan di Socrate...g.a.

Giuseppe Messina - LinkSicilia.it

01/11/14  10,45

{fshare}

In evidenza