18 pescatori in carcere a Bengasi, continua la protesta a Roma di familiari e armatori. Ieri sera la vicenda su “Chi l’ha Visto?”

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
01 Ottobre 2020 09:45
18 pescatori in carcere a Bengasi, continua la protesta a Roma di familiari e armatori. Ieri sera la vicenda su “Chi l’ha Visto?”

“Mi fido e non mi fido”. Così Rosetta Ingargiola, madre di Pietro marrone, il comandante del motopesca “Medinea” detenuto insieme ad altri 17 marittimi dal 2 settembre (il sequestro dei motopesca “Medinea” e “Antartide” avvenne il primo settembre a circa 35 miglia dalle coste libiche) in un carcere nei pressi di Bengasi, ha commentato ai colleghi del quotidiano “Il Tempo” le “rassicurazioni” ricevute nel. Corso dell’incontro dell’altro ieri, a palazzo Chigi, con il premier Giuseppe Conte e il ministro degli Esteri, Luigi di Maio.

Rossetta Ingargiola, insieme alle altre moglie figli dei marittimi detenuti, “vorrebbe –si legge su “Il Tempo”- una prova sulla salute del figlio e degli altri, e anche qualche certezza su un epilogo felice della vicenda: in fondo l'Italia aveva ricevuto Haftar a Roma e dovrebbe avere un canale diretto con il discusso generale libico”. Rosetta insieme ad alcune mogli, sia di pescatori mazaresi che tunisini, e agli armatori Marco Marrone e Leonardo Gancitano, dopo il’incontro il premier ed il Ministro degli Esteri, non è tornata a casa a Mazara del Vallo; la delegazione mazarese continua a trascorrere notte e giorno davanti palazzo Montecitorio (ove apposti striscioni con su scritto “Liberate i Pescatori di Mazara”) in attesa di notizie concrete sui pescatori e sugli sviluppi della vicenda.

Nel frattempo la vicenda ha visto l’interessamento anche della nota trasmissione di Rai 3 “Chi l’ha Visto?”. Con un collegamento in diretta ieri sera da piazzale G.B. Quinci con gruppo di altri familiari dei diciotto pescatori sequestrati che all’unisono hanno rivolto ancora una volta un appello al governo Conte: “Chiediamo al governo di riportarli a casa”: Perché 18 pescatori di Mazara del Vallo sono detenuti in Libia? Da un mese nessun contatto con loro”. Francesco Mezzapelle

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