Verso il Natale 2020, Conte: “Sobrietà, non saranno possibili festeggiamenti”

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
20 Novembre 2020 00:01
Verso il Natale 2020, Conte: “Sobrietà, non saranno possibili festeggiamenti”

Nonostante l’Istituto Superiore di Sanità abbia evidenziato come l’indice di trasmissibilità si sia stabilizzato, l’impatto sugli ospedali continua ad essere critico. Mentre Walter Ricciardi – consulente del Ministero della Salute – ha chiesto un maggiore rispetto delle regole e Filippo Anelli – presidente dell’Ordine dei Medici – ha chiesto un lockdown, i cittadini si chiedono che cosa ne sarà del Natale. Mancano, infatti, poche settimane alle feste natalizie. È chiaro, ormai, che quello del 2020 non sarà un Natale come tutti gli altri.

«A Natale – ha dichiarato il Premier Giuseppe Conte durante un’assemblea con l’ANCI– dobbiamo già predisporci a passare le festività in modo più sobrio. Veglioni, festeggiamenti, baci e abbracci non saranno possibili». Alleggerire le restrizioni per il periodo natalizio porterebbe ad una possibile terza ondata nel mese di gennaio. «Non ce lo possiamo permettere – ha continuato Conte – e dobbiamo prepararci a un Natale più sobrio, anche se pensiamo ci si possa scambiare doni e permettere all’economia di crescere».

Non crescerà, però, l’economia riguardante il settore del turismo. La cancellazione di eventi tradizionali natalizi – mercatini e sagre fra tutti – è sicuramente un duro colpo. Tutto ciò è emerso da un’analisi Coldiretti, secondo cui il Natale senza turisti costa 4,1 miliardi solo per le mancate spese degli italiani che l’anno scorso sono andati in vacanza nel periodo delle feste. E questo non può che confermare l’ipotesi che quello del 2020 sarà un Natale incerto e, senza dubbio, difficile per tutti.

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