Un attore trapanese nel cast del film Netflix “Sulla stessa onda”

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
01 Marzo 2021 13:52
Un attore trapanese nel cast del film Netflix “Sulla stessa onda”

È stato interamente girato in Sicilia, tra Palermo e San Vito Lo Capo, per un totale di sei settimane di riprese e sarà disponibile su Netflix a partire dal 25 marzo. Il titolo del film in questione è Sulla Stessa Onda, scritto e diretto da Massimiliano Camaiti, che esordisce come regista in un lungometraggio. I protagonisti, invece, sono Lorenzo – diciassettenne e istruttore di un corso di vela – e Sara – sedicenne e allieva del corso al centro velico –. I due, tra sguardi e battute, si innamoreranno e si ritroveranno poi a Palermo dove, però, Sara diventerà sfuggente.

Lorenzo non si arrenderà e si presenterà a casa della ragazza, dove scoprirà il motivo per cui Sara si era allontanata. La giovane, infatti, è affetta da una distrofia degenerativa, malattia con un decorso rapido. Lorenzo, nonostante lo choc, capisce di amare Sara e, con il desiderio di renderla felice, la iscrive alla regata regionale per gareggiare insieme e vivere un’esperienza indimenticabile. Il lungometraggio, film originale Netflix in associazione con Mediaset, è stato prodotto da Cinemaundici e vede come protagonisti principali Elvira Camarrone, Christian Roberto, Donatella Finocchiaro, Corrado Invernizzi e Vincenzo Amato.

Ma nel cast sarà presente anche Fabio Orso, giovane attore trapanese che già nei mesi scorsi è stato protagonista del docu-drama trasmesso su Rai 1 Io, una giudice popolare al Maxiprocesso. «Nel film – ha dichiarato l’attore venticinquenne – interpreto Francesco, il migliore amico d Lorenzo. I due si contrappongono completamente. Uno è più responsabile e ingenuo, l’altro è un bravo ragazzo ma con la testa calda. Ho trovato, però, dei punti di contatto tra me e Francesco.

Anche il personaggio che interpreto, come me, è una persona molto buona ma, soprattutto, giovale. È il simpatico del gruppo, che non fa ridere di sé ma fa ridere con sé». Il film non può che rappresentare un motivo di orgoglio per Trapani che, finalmente, sarà protagonista di una storia diversa rispetto a tutte le altre produzioni che, negli anni, hanno scelto la nostra provincia come location.

Ed è un motivo di orgoglio soprattutto per Fabio Orso che si è ritrovato, per la sua prima esperienza di set – Io, una giudice popolare al Maxiprocesso è stato girato subito dopo – proprio in una delle località trapanesi più  importanti per lui. «Il mio primo giorno di set – ha continuato l’attore – è stato a Castelluzzo, località in cui è nata mia madre.

Poi abbiamo girato nella Baia di Macari. Sono orgoglioso perché il film trasmette ciò che è la Sicilia: un posto bellissimo, in cui le persone possono innamorarsi e avere dei sogni.  Il lavoro sul set mi ha insegnato veramente tanto, con la produzione mi sono sentito a casa e con il cast si è creata una piccola famiglia». Un ritorno in provincia emozionante. Perché Fabio Orso, ormai da anni, vive fuori regione. Il venticinquenne, infatti, ha vissuto a Milano – dove si è laureato in Economia –, poi nella capitale francese e in Australia.

Attualmente, invece, risiede a Roma, dove continua i suoi studi. «Questo – conclude il giovane – è un ambiente molto affascinante, complesso e che premia chi continua a studiare e a formarsi, che è abbastanza fondamentale. La fortuna non basta. Bisogna sempre studiare, rimanere con i piedi per terra e, soprattutto, essere curiosi. Altrimenti non si può andare avanti». Chiara Conticello  

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