”Un artista soffre in un giorno ciò che forse una persona comune non soffrirà mai”

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
15 Maggio 2015 14:37
”Un artista soffre in un giorno ciò che forse una persona comune non soffrirà mai”

RR: Ivana, sguardo intelligente, voce prorompente, 17 anni. Le chiedo di parlarci di lei e lei parte a ruota libera!

IF: Ognuno di noi nella vita ha bisogno di una valvola di sfogo, di un modo per sfuggire alla monotonia della quotidianità, la mia è il canto e l’arte in genere; oltre al canto, infatti, mi dedico anche al teatro. Quando canto abbatto tutte le barriere che mi creo durante la giornata, quelle che non abbatto nemmeno con le persone più care a me; eppure quando comincia la musica l’involucro scompare e rimane Ivana, una sognatrice, con le sue fragilità, insicurezze, voglia di riscatto, una semplice adolescente di una piccola città con la voglia di far sapere al mondo che lei c’è ed ha intenzione di realizzare i suoi sogni.

A volte mi capita di sentirmi un po’ fuori luogo in alcune situazioni quando però il piede di poggia sul palco mi sento a casa, sento che quello è il posto giusto per me, il luogo in cui mi sento libera da ogni preoccupazione, leggera, viva.

Sono una ragazza che difficilmente riesce ad esprimere a parole ciò che prova, finalmente però, da quattro anni ho trovato il mio mezzo di comunicazione, la musica. Scelgo sempre, infatti, canzoni che mi rappresentano, che mi suscitano emozioni e in un certo senso parlano di me o di una determinata situazione che mi sta a cuore o che in quel momento mi tormenta. Fino a qualche anno fa ero molto timida ed insicura, grazie alla musica ho scoperto invece di avere una forte personalità che cerco sempre di mostrare anche in quei momenti di forte insicurezza, sono cambiata moltissimo negli ultimi anni, ho più sicurezza in me stessa. Una forte personalità insieme a tanta grinta e voglia di fare penso siano componenti fondamentali per chi vuole intraprendere questa carriera, una scalata, ripida e sinuosa, sicura che la vista sarà meravigliosa.

Si dovrà combattere contro falsità e ipocrisia per sopravvivere in questo mondo tanto bello quanto cattivo. Se io abbia queste componenti non lo so, comunque continuerò a fare ciò che amo. Nelle “breve” vita ho fatto tantissimi cose, sono passata da tutti i tipi di danza all’equitazione, tutto durava due-tre annetti mai con costanza, un giorno di quattro/cinque anni fa, però, scopri la musica e mi si apri un mondo; allora cominciai a studiare, cambiai qualche insegnante che, chi più chi meno, mi hanno dato e aiutato tanto e adesso sono qui dal maestro Russo che crede in me probabilmente più di me stessa, sempre pronto a dare consigli e che mai si tira indietro ad una critica costruttiva, cosa che apprezzo molto.

Mi ha accolto a braccia aperte, proponendomi novità, generi e canzoni in cui prima non mi sarei mai addentrata, registrando e caricando video su YouTube, cosa che avrei sempre voluto fare senza mai trovarne il coraggio.

Il tutto in una cornice di rispetto reciproco senza quel rapporto rigido e distaccato del maestro-alunno, sa come approcciarsi ai giovani. So che per realizzare questo mio sogno avrò bisogno di tanta forza d’animo, di non scoraggiarmi mai, di continuare a credere in me stessa e nel mio talento nonostante le porte in faccia che questa strada mi continuerà a porre davanti.

RR: Wow! Cosa vorresti dire ai nostri lettori?

IF: Una volta un grande maestro che in maniera ufficiosa potrei definire amico, mi disse: ”Un artista soffre in un giorno ciò che forse una persona comune non soffrirà mai”, beh, credo di poter affermare che è una sofferenza che voglio provare e che ogni artista deve augurarsi (sorride)!

RR: In conclusione, cosa vuoi farci ascoltare di tuo?

IF: Le mie cover di “Ain’t no sunshine”, “Meravigliosa creatura”, “Take me to church” e “Raise your glass”.

RR: Buon ascolto!

 

Riccardo Russo

"Musica e dintorni” rubrica su PrimaPaginaMazara.it, spazio dedicato agli artisti con i quali interagisco al Riccardo Russo Music Center, studio multimediale dove si coltiva arte visiva e soprattutto sonora, immortalata spesso in video postati sul mio canale YouTube.

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