"I Guardiani del Territorio": "L'acqua della Diga Trinità in mare mentre il territorio ha sete. Basta immobilismo"

Richiesto un immediato intervento del Governo regionale. Annunciato presidio di protesta per il 212 marzo"

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
16 Marzo 2026 07:52

Riceviamo e pubblichiamo una nota del Direttivo dell'Associazione "I Guardiani del Territorio". Ecco quanto si legge: 

"L’Associazione Guardiani del Territorio esprime profonda indignazione e forte preoccupazione per quanto sta accadendo alla Diga Trinità. Nonostante i lavori prescritti dall’Ufficio Nazionale Dighe siano stati completati, le paratoie continuano incredibilmente a rimanere aperte, con il risultato che l’acqua che sta affluendo nell’invaso rischia di essere sversata in mare invece di essere trattenuta a beneficio del territorio e dell’agricoltura. È una situazione assurda e incomprensibile, che rischia di trasformarsi nell’ennesimo esempio di paralisi burocratica pagata dagli agricoltori e dai cittadini. In un territorio che negli ultimi anni ha sofferto crisi idriche gravissime, vedere l’acqua disponibile che non viene trattenuta mentre si attendono passaggi amministrativi e autorizzazioni formali è qualcosa che non può essere accettato. Per questo i Guardiani del Territorio chiedono un intervento immediato dell’Assessorato Regionale all’Acqua e ai Rifiuti e dei responsabili della filiera amministrativa che ha competenza sulla diga. Chi ha il potere di decidere deve assumersi la responsabilità di farlo adesso. Non è più il tempo delle carte che passano da un ufficio all’altro mentre l’acqua scorre via. È il tempo delle decisioni. Rivolgiamo inoltre un appello alle organizzazioni sindacali agricole e dei lavoratori affinché facciano tutta la pressione necessaria sul Governo Regionale per evitare l’ennesimo danno al nostro territorio. Se nelle prossime ore non arriveranno risposte concrete, i Guardiani del Territorio annunciano un presidio di protesta presso la Diga Trinità, previsto per: Sabato 21 marzo alle ore 10.00 Invitiamo a partecipare agricoltori, cittadini, amministratori locali e tutti i portatori di interesse che hanno a cuore il futuro dell’acqua nel nostro territorio. Sarà invitato anche Sua Eccellenza il Vescovo Angelo Giurdanella, da sempre vicino alle difficoltà del mondo agricolo e alle battaglie delle comunità locali. L’acqua è vita, lavoro e futuro. Lasciarla scorrere in mare per colpa della burocrazia sarebbe una responsabilità gravissima che qualcuno dovrà assumersi davanti al territorio".

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