Ultime della sera: “Tempi duri per tutti”

AAA cercasi cuore di carne, non cuori di pietra

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
28 Ottobre 2021 19:00
Ultime della sera: “Tempi duri per tutti”

Facciamo Latino perché è quello che R., mia ex alunna, mi chiede. Va in uno dei Licei Scientifici più prestigiosi di Milano e oggi pomeriggio è tornata per la 3° volta nella sua scuola media.

'Come ti trovi? Come stai dentro di te?' le chiedo. Capisco subito dallo sguardo che non gira, ma lei mi stupisce sempre per la sua profondità quando tenta di spiegare. 'È tutto diverso da qua e hanno un'idea di educazione completamente opposta. I proff. del liceo ci dicono che dobbiamo studiare come sempre si è fatto da 5-6 secoli in qua, nello stesso modo di come ha fatto chi ci ha preceduto... 'Questo è il metodo: come ha studiato Leonardo da Vinci così dovete fare anche voi!' ci ha detto oggi il prof.

Mi ha fatto molto pensare tutto ciò: lo trovo assurdo... Prima di tutto perché lei, prof., ci ha sempre spiegato che ognuno ha il proprio metodo di studio ed io ho il mio. Non voglio essere uguale agli altri che ci hanno preceduto: io voglio essere me stessa. In secondo luogo avrei tanto voluto rispondere al prof, ma ho evitato un po' per non contraddirlo, un po' perché ho avuto paura di non riuscire ad esprimermi bene in italiano. Sono tutti italiani in classe, ad eccezione di me e O., hanno tutti un italiano perfetto...

Così sono rimasta zitta. Dicono che noi dobbiamo prendere appunti, ma loro, i docenti, non li prendono mai quando noi parliamo o domandiamo. E se facciamo domande sono tutti preoccupati di rispondere immediatamente, a volte pure in modo banale pur di far vedere che sanno tutto, anche quando non sono certi. Non lasciano mai le domande aperte come a volte si faceva qui... Non meditano'.

Sarà che tutti siamo 'covizzati', sarà che tanti adulti stanno male (genitori, docenti, dirigenti compresi) e che le ferite e le cicatrici sono lunghe a guarire, ma cosa c'è di più bello di uno sguardo giovane, puro e sanamente critico che si sprigiona da un cuore vivo e non da un cuore di pietra?

La nostra salvezza e il nostro tesoro sono i cuori e le menti dei nostri ragazzi.

'Posso salire a rivedere la mia classe, prof? Mi manca tantissimo.'

di Rossella VIACONZI

La rubrica “Le ultime della sera” è a cura della Redazione Amici di Penna.

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