Pubblichiamo quanto si legge sulla pagina di Giuseppina Adamo: Ho avuto l'onore di intervenire al workshop "NEET and WOMEN inside A.I.", nella Sala DigiPAss della Biblioteca Comunale di Terni. Ho parlato di intelligenza artificiale, divario digitale e inclusione come Project Manager del progetto promosso da ANIS Regione Puglia APS.Il messaggio che ho voluto lasciare è semplice: l'innovazione, da sola, non produce inclusione. L'inclusione va progettata. Con metodo, con rigore e con lo sguardo sempre rivolto alle persone.
Dietro ogni indicatore c'è un volto: una giovane donna che cerca la propria indipendenza, un ragazzo che vuole tornare a credere in sé, una famiglia che vuole capire il futuro dei propri figli.E poi, una sorpresa che mi ha profondamente emozionata.Mi è stato conferito il Premio Innovazione – Terni Digital Week 2026, "per l'innovazione progettuale, l'intelligenza artificiale e l'inclusione". È un riconoscimento al percorso fatto finora: ideare e realizzare progetti ad alto impatto sociale, capaci di unire tecnologie digitali, intelligenza artificiale e accessibilità.
Al centro ci sono sempre state le persone con disabilità e chi è più esposto al rischio di esclusione.Questo premio non è solo mio. È di tutte le persone con cui lavoro ogni giorno, dei partner, delle organizzazioni del Terzo settore. Soprattutto, è delle persone con disabilità e di chi rischia di restare indietro: sono loro la ragione di ogni progetto.Grazie a Terni Digital e a Edoardo Desiderio per la visione e l'accoglienza. Grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, al Dipartimento per la Trasformazione Digitale e a Punto Digitale Facile.
Grazie ad ANIS Regione Puglia, ai relatori e alle ragazze e ai ragazzi che hanno riempito la sala.Continuo con ancora più convinzione. Perché il futuro non sarà davvero innovativo, se non sapremo renderlo anche inclusivo.