Successo del trenino turistico affittato dall’Amministrazione. Si lamentano però i residenti di Bocca Arena

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
01 Agosto 2013 06:56
Successo del trenino turistico affittato dall’Amministrazione. Si lamentano però i residenti di Bocca Arena

Il trenino turistico gommato è in funzione da circa un settimana (il suo servizio si concluderà il 24 settembre) e sta riscuotendo il gradimento di cittadini, turisti e visitatori dimostrandosi un buon mezzo di collegamento tra le zone balneari di San Vito e Tonnarella,

passando ovviamente per il centro storico. Il suo percorso definitivo, proposto dall'Amministrazione comunale, è stata autorizzata dall'Assessorato regionale alle Infrastrutture e Mobilità.

Il servizio (al costo di un euro) è espletato dalle 9 alle 14 e dalle 15 alle 20. Andata: Lungomare San Vito Rotonda (Capolinea), prosecuzione ed inversione di marcia nella rotatoria dopo il Kikis, Lungomare San Vito (fermata altezza civ. 55), Lungomare Hopps (fermata Hopps Hotel), lungomare G. Mazzini (fermata Scalinata Piazza Mokarta), Piazzale G.B. Quinci (fermata Pal. Cav. Malta,), via Molo Caito, piazza Regina, Vie G.G. Adria, S.M. di Gesù, Bottego, nuovo ponte sul Mazaro, Rimini (fermata Bar Stadio), vie F.

Scurto, San Pietro (fermata ingresso laterale Chiesa), via Tiziano Vecellio, Lungomare Fata Morgana (fermate: Hotel D'Angelo, capolinea Slargo Edicola). Ritorno: lungomare Fata Morgana (capolinea Slargo Edicola), fermate slargo fra Lidi La Playa e Macao, Desireè, Hotel D'Angelo, vie Luigi Vaccara, ponte sul Mazaro, P. S. Mattarella, corso Vittorio Veneto, corso Umberto I, piazza Mokarta, via San Giuseppe, piazza della Repubblica (fermata Statua San Vito), via SS. Salvatore, lungomare Mazzini (fermata scalinata Piazza Mokarta), lungomare Hopps (fermata di fronte Hopps Hotel), lungomare S.Vito (fermata lato Chiesa), lung.

San Vito Rotonda (capolinea).

Un servizio aggiuntivo è espletato durante le ore serali dalle 21 alle 24: lungomare San Vito-Rotonda (capolinea), prosecuzione ed inversione di marcia nella rotatoria dopo il Kikis, lungomare San Vito (Fermata altezza civico 55), lungomare G. Hopps (fermata Hopps Hotel), lungomare Mazzini (fermata Scalinata Piazza Mokarta), piazzale G.B. Quinci (fermata altezza Pal. Cav. Di Malta), via Molo Caito, piazza Regina, vie G.G. Adria, corso Vittorio Veneto, corso Umberto I, piazza Mokarta, via San Giuseppe, piazza della Repubblica (fermata Statua San Vito), Via SS. Salvatore, lungomare Mazzini (fermata scalinata Piazza Mokarta), lungomare Hopps (fermata di fronte Hopps Hotel), lungomare S.Vito (fermata lato Chiesa), lungomare San Vito- rotonda (capolinea).

Il servizio, espletato dall'azienda Tourist Service società cooperativa di Catania (l'affitto del trenino turistico, compreso il conducente, è costato al Comune circa 18.000 euro), si aggiunge al normale servizio di trasporto pubblico urbano effettuato con bus dall'Autoservizi Siberiana di Mazara che a dir la verità risulta poco visibile, probabilmente non è molto utilizzato dai cittadini.

"Perché il trenino turistico non effettua nessuna fermata nel quartiere di Boccarena? Sarebbe un mezzo importante per consentire anche ai bambini ed anziani di questo quartiere il raggiungimento delle spiagge e del centro città". A porre l'interrogativo è stato Antonino Burgio responsabile giovanile del Comitato "Pro-Boccarena". A lamentarsi, non è la prima volta, del mancato collegamento del quartiere "Pro Boccarena" con il resto della città sono infatti gli stessi residenti fra le vie California, Napoli, Margi e tutte quelle strada perpendicolari che scendono fino alla litoranea Sp38.

"Siamo buoni solo nel periodo elettorale –ha detto Burgio- Spero che nel corso della campagna elettorale del prossimo nessuno si ripresenti da noi per chiederci il voto dietro ancora a false promesse circa la maggiore vivibilità del quartiere Boccarena che ad oggi, oltre al mancato collegamento pubblico con la città presenta una condizione pietosa delle strade, la mancata pulizia dell'area vicina ai cassonetti rifiuti, per non parlare –ha sottolineato Burgio- della folta e selvaggia vegetazione che lambisce le strade, mentre in alcuni quartieri vedi via Potenza tale pulizia avviene più volte l'anno, avranno forse qualche santo in paradiso? Inoltre vi è sempre il problema dei cani randagi il cui numero ormai sta superando quello dei residenti.

Ultima, ma non ultima –ha concluso il giovane Burgio- la questione della Sp 38 i cui lavori sono interrotti da mesi ma la strada è stata lasciata ancor più pericolosa di prima. Si aspetta il morto per poi correre ai ripari?".

 

01-08-2013

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