Sabato 26 giugno memorial di calcio a 8 dedicato a Peppe Bianco

Ancora fortissimo il ricordo di amici e parenti del 34 enne mazarese scomparso tragicamente 3 anni fa

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
24 Giugno 2021 15:41
Sabato 26 giugno memorial di calcio a 8 dedicato a Peppe Bianco

“Chi vive nel cuore di chi resta non muore mai”. Questo il pensiero che accompagnerà il I Memorial Giuseppe Bianco, una partita di calcio a 8, che si svolgerà il 26 giugno alle 17,30 presso l’impianto sportivo “Aurora Calcio” di via degli Emiri. Giuseppe Bianco è venuto a mancare prematuramente a 34 anni il 21 agosto 2018, una morte improvvisa a causa di un malessere con una drammatica corsa nella notte in ospedale che ha infranto il suo sogno di creare una famiglia; Peppe ha lasciato la sua compagna Daniela dal cui amore nel novembre del 2018 è nata la piccola Giulia Chiara.

“Peppe”, così come da molti amici chiamato, un ragazzo semplice, coltivava una grande passione per la chitarra che amava insegnare a suonare a quanti glielo chiedevano. Dietro a quella passione Peppe ha speso i suoi sogni adoperandosi nel frattempo a svolgere altri lavori, in particolare nel campo della ristorazione; nel tempo libero amava anche giocare a calcetto con gli amici, quelli di sempre. (in foto collage di copertina Peppe Bianco con la sua chitarra e con un gruppo di amici del calcetto) L’affetto per Peppe è stato dimostrato dalla massiccia presenza di persone ai suoi funerali celebrati presso la Chiesa di San Francesco.

La sua morte ha lasciato un grande vuoto. Chi gli vuole bene, in primis il fratello Domenico ed il cugino Domenico Modica, ha voluto ricordarlo a quasi tre anni di distanza dalla sua morte dedicandogli un memorial di calcio a 8. Moltissimi i messaggi di amici, parenti o semplici conoscenti di Peppe su facebook sul gruppo “Fantacalcio Pianeta ed Eurolega Mantra Bianco G.”.

Il fratello Domenico Bianco lo ricorda così: “L'ultimo torneo insieme avevamo la maglietta gialla, tra cui dedicato a Danilo Asaro. In quel periodo avevamo creato una squadra per partecipare ad un torneo di calcetto quando uno dei ragazzi nuovi della squadra ci disse del triste evento di un suo cugino, morto a 20 anni, abbiamo deciso di dedicarlo a quel ragazzo; in tutte le maglie portavamo scritto il suo nome. Arrivammo in semifinale. Come giocava Peppe a calcetto? Era il classico difensore centrale che mantiene la posizione, forte di testa. Sempre corretto nei disimpegni, mai falloso, mai un cartellino, tanti goal di testa e qualche rigore ma soprattutto aveva grande rispetto per gli avversari. Ricordo che all’inizio ero io che me lo portavo in giro per i campi di calcio, poi è stato lui a portarmi per mano nel suo mondo”.

E’ doveroso concludere questo ricordo di Peppe con il messaggio della sua mamma che così ha scritto: “Il dolore di una mamma per la mancanza di un figlio è troppo forte, è una cosa contro natura. I figli devono accompagnare i genitori nel loro cammino eterno, è il nostro è stato al contrario. Giuseppe sei e sarai il figlio meraviglioso e amorevole, mi dicevi sempre: ‘grazie mammina’, e mi abbracciavi forte con le tue braccia grandi. Le parole a volte non vengono. Non restano più lacrime per la perdita di un figlio che a pochi giorni avrebbe raggiunto tutti i suoi sogni con tanti sacrifici con la gioia di un figlia meravigliosa, bellissima e allegra come sei tu. Oggi ci manchi tantissimo. A volte vorrei essere con te, esserti vicino. Non è un addio. Ma sei è sarai sempre nel mio cuore la mamma con amore”.

Francesco Mezzapelle

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