Rifiuti. M5S Mazara interroga e sollecita l’Amministrazione comunale

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
12 Luglio 2016 10:55
Rifiuti. M5S Mazara interroga e sollecita l’Amministrazione comunale

Ill. Sindaco Città di Mazara del ValloIll. Presidente del Consiglio Città di Mazara del Valloepc al Vice Sindaco e Assessore con delega all’Ambiente

Interrogazione risposta scritta urgente

«Criticità ambientali in via G. Salvemini»

Con la presente interrogazione,il sottoscritto Nicolò La Grutta, Consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, in virtù dell'art. 25 del vigente «Regolamento sui lavori del consiglio comunale,

Premesso chela città di Mazara del Vallo vive una grave emergenza rifiuti;

Considerato chegià da diverso tempo in via G. Salvemini sussiste, come appreso da un comunicato diramato dallo stesso comune in data 27 Giugno 2016, un’ area adibita “a stoccaggio temporaneo della raccolta differenziata”;

Rilevato chein un comunicato diramato dal giornale di Sicilia del 28 Giugno 2016 si è appreso che:

“un incendio di vaste proporzioni ha interessato la zona di via Salvemini, a pochi metri dal cimitero comunale, che il comune ha adibito a centro temporaneo di stoccaggio dei rifiuti. Ignoti hanno appiccato il fuoco ai cassoni e agli scarrabili per la differenziata allocati sul posto. L' incendio ha fatto divampare anche le sterpaglie attorno agli scarrabili minacciando le case vicine. Tempestivo l' intervento dei Vigili del Fuoco che hanno domato le fiamme dopo circa tre ore di lavoro. Il fumo nero è stato visibile a diversi chilometri di distanza, dalla zona "Quarara" ai lidi di Tonnarella dove si trovavano migliaia di bagnanti.”;

Considerato chea seguito di diverse segnalazioni pervenute allo scrivente, ho potuto appurare che in Via G. Salvemini vengono conferiti in quell’area rifiuti di ogni genere in maniera indiscriminata;

Vistoil D.Lgs 152/2006 “Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati”;

Consideratele precarie condizioni in cui abitualmente versa il sito, poiché non è ne recintato, ne tantomeno custodito, e pertanto alla mercé di incivili che, oltre a dare alle fiamme la spazzatura e gli scarrabili presenti, continuano a sversare in loco rifiuti in maniera indisciplinata;

Tutto ciò premesso e ritenuto

chiede

di1) Prendere atto della precarietà in cui versa Via G. Salvemini;2) Bonificare il sito;3) Valutare eventualmente di recintare e custodire con la dovuta cura il luogo adibendolo a punto di raccolta differenziata gestito con personale adeguatamente formato ed istruito per il corretto conferimento;4) Considerare l’eventualità di rimuovere gli scarrabili ed attivare un puntuale e continuo controllo dello stesso al fine di evitare che incivili proseguano nel deturpare e inquinare la zona.

La presente nota riveste carattere di URGENZA.

 

 

Ill. Sindaco Città di Mazara del ValloIll. Presidente del Consiglio Città di Mazara del Valloepc al Vice Sindaco e Assessore con delega all’Ambienteepc al Prefetto Leopoldo Falco

«Emergenza rifiuti - raccolta differenziata porta a porta»

Con la presente,il sottoscritto Nicolò La Grutta, Consigliere comunale del Movimento 5 Stelle,

Premesso chela città di Mazara del Vallo da tempo vive una grave emergenza rifiuti;

Considerato checon l’emanazione del D.Lgs. 267/2000 sono state definite ed ampliate rispetto al passato le mansioni svolte dal sindaco in qualità di capo dell’amministrazione locale (art 50), mentre, quale ufficiale del Governo, egli interviene soltanto quando sia necessario prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini (art 54 comma II), e nei casi di emergenza, connessi con il traffico e/o inquinamento o in altre circostanze straordinarie (art 54 comma III), in materia di esercizi commerciali, pubblici esercizi ed esercizi vari.

VISTO chespesso il sindaco, quale figura al vertice dell’Ente territoriale, è chiamato a titolo di colpa per non avere egli adeguatamente vigilato e monitorato tutte le diverse situazioni e problematiche che si prospettano quotidianamente nella vita dell’ente (culpa in vigilando) o per essersi circondato di persone non idonee o incompetenti (culpa in eligendo) per l’espletamento di funzioni di rilevanza;

RITENUTO cheper tale motivo, in considerazione del fatto che la situazione che imperversa sulla città di Mazara del Vallo, in materia di gestione dei rifiuti, è diventata ormai insostenibile;

RILEVATO cheè assolutamente inutile cercare di attuare cure palliative, come limitare la raccolta alle zone maggiormente frequentate (Centro Città e Tonnarella), lasciando le zone limitrofe in uno stato di degrado inammissibile in una società civile, ed ancor più in un contesto prettamente turistico come dovrebbe essere Mazara del Vallo;

RITENUTO cheurge garantire una adeguata “gestione” dei rifiuti, ed è necessario che i singoli cittadini vengano guidati, istruiti, educati ed informati e messi nelle condizioni di effettuare la raccolta differenziata;

CONSIDERATO chein materia di rifiuti, il diritto comunitario ha imposto agli Stati membri, attraverso le direttive del Consiglio n. 91/156/CEE del 18/3/1991 e 99/31/CE del 26 aprile 1999, l'obbligo di adottare tutte le misure necessarie ad assicurare il recupero o lo smaltimento degli stessi senza pericolo per la salute dell'uomo e senza l'uso di procedimenti o di metodi che potrebbero recare pregiudizio all'ambiente, vietandone nel contempo l'abbandono, lo scarico e lo smaltimento incontrollato;

CONSIDERATO cheil decreto n. 22/1997, e successive modifiche, ha provveduto ad individuare le funzioni amministrative che in materia di raccolta differenziata competono a ciascun livello di governo, centrale, regionale, provinciale e comunale;

CONSIDERATO chesussiste l’obbligo di raggiungere il 65% di raccolta differenziata;

TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO,

allo scopo di arginare il perdurare di un’ emergenza sanitaria e ambientale,

si invita l’amministrazione comunale ad

attivarsi celermente per l’attuazione immediata della raccolta differenziata porta a porta nel territorio mazarese, punto di partenza imprescindibile per la riduzione dei rifiuti da conferire in discarica e per uscire dall’attuale crisi.

Nicolò La GruttaConsigliere comunaleMovimento 5 Stelle

Comunicato stampa

12/07/2016

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