La Giunta guidata da Renato Schifani ha approvato ieri sera il Rendiconto generale della Regione Siciliana relativo all’esercizio finanziario 2025, dal quale emerge un significativo avanzo di amministrazione pari a 7,36 miliardi di euro. Il dato testimonia il consolidamento dei conti pubblici regionali e permetterà, a breve termine, l'immissione in ruolo di 138 nuovi lavoratori e l'avvio delle progressioni verticali per il personale già in servizio.
Il presidente Schifani ha sottolineato il radicale cambiamento della situazione finanziaria rispetto al 2018, anno in cui la Regione presentava un disavanzo di 7,3 miliardi di euro. Il Governatore ha attribuito questo ribaltamento del saldo — passato ora a oltre 7,3 miliardi in positivo — all'operato delle amministrazioni di centrodestra e al deciso impulso dato durante la sua gestione. Ha spiegato che il traguardo è stato raggiunto mediante l'espansione dell'economia dell'isola, che ha generato un forte aumento del gettito fiscale, unitamente a una condotta di spesa rigorosa. Schifani ha evidenziato come il recupero dei bilanci si sia accompagnato ad interventi volti alla coesione sociale, agli investimenti e al sostegno del tessuto imprenditoriale.
Il saldo dell'esercizio 2025 mostra un incremento di oltre 5,2 miliardi di euro rispetto ai 2,15 miliardi dell'anno precedente. Un apporto di circa 1,8 miliardi è scaturito dalla differente modalità di rilevazione del Fondo anticipazioni di liquidità, introdotta nei primi mesi dell'anno dall'Assemblea regionale siciliana su iniziativa dell'esecutivo.
L’assessore all’Economia Alessandro Dagnino ha ribadito che il risanamento finanziario ha ormai assunto una natura strutturale, permettendo alla Sicilia di superare la fase critica dei conti e di disporre di una solidità bilancistica utile a programmare gli anni futuri. Dagnino ha ricordato che le disponibilità di bilancio hanno già consentito il finanziamento della Super Zes con sole risorse regionali e che il Governo intende prosguire su questo solco, trasformando la crescita delle entrate in nuove manovre espansive che verranno inserite nella prossima legge di stabilità. L'assessore ha poi chiarito che il consolidamento economico rappresenta lo strumento indispensabile per incentivare le attività produttive, offrire più servizi alla collettività e garantire risorse adeguate a famiglie e territorio.
Sul piano pratico, il via libera al documento contabile sblocca subito le procedure di assunzione per il personale risultato vincitore di concorso. Nello specifico, il Dipartimento della Funzione pubblica ha predisposto i contratti per l'ingresso di 22 ispettori tecnici del lavoro, 10 archeologi e 94 agenti del Corpo forestale della Regione. A queste figure si aggiunge l'immissione in servizio di 12 figli di vittime di femminicidio, in adempimento alle norme regionali in materia. Tali ingressi si inseriscono in un percorso che ha visto oltre 1300 assunzioni realizzate a partire dal 2023, grazie alle intese con lo Stato, e che prevede altri 3000 innesti entro il 2028. Infine, la delibera sblocca i passaggi di carriera per 834 dipendenti idonei: 296 assistenti verranno inquadrati nella qualifica di funzionario, mentre 536 coadiutori otterranno il profilo di assistente.